Edon Zhegrova, l'attaccante della Juventus, è emerso come uno dei profili più indiziati per una cessione estiva. Club turchi, stando alle indiscrezioni, avrebbero già manifestato interesse, mentre i Bianconeri cercano di monetizzare tramite le cessioni in vista di una profonda rifondazione della rosa.

La tempistica non è casuale. Il nuovo direttore della Juventus Giovanni Carnevali ha tenuto il suo primo incontro con lo staff tecnico di Luciano Spalletti lo scorso fine settimana, durante il quale quattro giocatori sono stati designati incedibili. Il nome di Zhegrova non figurava tra questi. Contemporaneamente, la società ha identificato un gruppo di calciatori da cui intende ricavare plusvalenze, con l'obiettivo di incassare circa 50 milioni di euro complessivi dalle operazioni in uscita. Il classe '97 rientra pienamente in questa categoria.

I numeri che sostengono questa decisione sono lapidari. In 18 presenze stagionali in Serie A, il numero 10 bianconero ha collezionato zero gol e zero assist, con una valutazione media di 6.70. Per un attaccante in un club che ha concluso il campionato al sesto posto con 59 reti realizzate in 37 gare, un tale apporto – o la sua totale assenza – è francamente indifendibile, specialmente mentre il neo-direttore Carnevali è impegnato a reperire rinforzi e a razionalizzare il monte ingaggi. Un indice AI complessivo di 55 su 100 suggerisce margini di miglioramento, ma il pieno sfruttamento di tale potenziale potrebbe essere più fattibile in un club disposto a impostare il gioco attorno a lui, piuttosto che in uno nel pieno di una riorganizzazione competitiva.

La Juventus di Spalletti ha chiuso la stagione di Serie A 2025-26 con 68 punti in 37 gare: un bottino frutto soprattutto della solidità difensiva, con appena 32 reti subite. Tuttavia, le 59 marcature totali nell'arco dell'intera stagione suggeriscono una rosa che avrebbe avuto bisogno di un maggior contributo dai suoi esterni offensivi. L'esterno bianconero non ha saputo garantire tale apporto.

Il concreto interesse turco, qualora si tramutasse in un'offerta irrinunciabile, rappresenterebbe una soluzione pragmatica per tutte le parti coinvolte. La Juventus alleggerirebbe il monte ingaggi e libererebbe uno slot in rosa; il nazionale kosovaro, dal canto suo, troverebbe un palcoscenico per rilanciare la propria carriera. Se la valutazione economica soddisferà l'obiettivo di Carnevali di 50 milioni di euro dal blocco dei partenti, è la questione che detterà i tempi di questa operazione.

Carnevali ha delineato chiaramente le sue priorità nella prima settimana di insediamento: quattro incedibili, un portiere nel mirino – Emiliano Martinez – e una rosa sfoltita dagli elementi che non hanno offerto il contributo sperato. L'annata di Zhegrova ha fornito al neo-direttore pochi argomenti per sostenere il contrario.