L'attaccante della Juventus Edon Zhegrova è stato escluso dalla lista dei convocati di Luciano Spalletti per l'amichevole precampionato dei bianconeri contro lo Standard Liège in Belgio. Un'assenza che lo accomuna a Kenan Yildiz e Teun Koopmeiners, in un quadro di esclusi di peso che testimonia la volontà del club di rinnovare le proprie soluzioni offensive in vista della stagione 2026-27.
Questa esclusione assume un significato che trascende la semplice gestione del turnover. Zhegrova, infatti, giunge a questo precampionato con un bilancio di zero gol e zero assist in 18 presenze in Serie A nella stagione 2025-26, corredato da una media voto di 6.70 — cifre che delineano un calciatore presente, ma non incisivo. A 27 anni, un attaccante è chiamato a consolidare la propria posizione all'interno di un progetto o a divenire sacrificabile. La Juventus di Spalletti, reduce da un sesto posto con 68 punti e con la mancata qualificazione alla Champions League, non può permettersi il lusso di avere zavorre nel prossimo ciclo tecnico.
I segnali relativi alla costruzione della rosa intorno al kosovaro non sono affatto incoraggianti. La Juventus è attivamente a caccia di un attaccante – Joshua Zirkzee del Manchester United è stato individuato come obiettivo primario – e la situazione del portiere resta irrisolta, con le trattative per Emiliano Martinez in fase di stallo e diverse alternative al vaglio. Quando le risorse e l'attenzione di mercato di un club sono concentrate altrove, i profili d'attacco di contorno raramente traggono beneficio da tale distrazione.
Il rating AI complessivo di Zhegrova, pari a 55 su 100, suggerisce che il potenziale teorico sia elevato, ma finora inespresso alla Juventus. Il divario tra la produzione attuale e la capacità proiettata è esattamente il tipo di argomento che un club cedente sfrutta e un club acquirente tende a scontare. Un calciatore che non ha saputo concretizzare quel potenziale in contributi tangibili in Serie A entro i 27 anni si trova di fronte a una finestra di opportunità sempre più stretta per farlo a questo livello.
L'essere escluso da un'amichevole precampionato assieme a due profili più blasonati potrebbe edulcorare la percezione, ma il contesto è intrinsecamente diverso per ciascuno. L'esclusione di Zhegrova segue una stagione di invisibilità statistica, non dettata da infortuni o da semplice gestione del carico di lavoro. Luciano Spalletti non ha mai palesato pubblicamente l'intenzione di costruire attorno a lui, e l'intensa attività di mercato del club indica chiaramente una propensione verso nuovi acquisti, piuttosto che verso rinnovate attestazioni di fiducia.
La posizione dell'attaccante kosovaro all'interno della Juventus non è ancora formalmente definita, ma la direzione intrapresa appare ormai piuttosto chiara.