L'attaccante della Juventus Edon Zhegrova è andato a segno dal dischetto con il Kosovo durante la sosta per le nazionali, mettendo un altro tassello a una stagione di Serie A che vanta già due reti e un assist in quattro apparizioni. Un chiaro segnale all'allenatore della Juventus Luciano Spalletti: il 27enne kosovaro non si accontenta di un ruolo marginale.
Il tempismo, in questi casi, è fondamentale. La Juventus si trova attualmente al settimo posto in Serie A con dieci punti in cinque gare, un avvio solido, anche se non scintillante, che però lascia margini ai singoli per rafforzare la propria candidatura a una maglia da titolare. La media voto di Zhegrova, pari a 7.93 in questa stagione, lo posiziona tra gli elementi più costanti all'interno della rosa a disposizione di Spalletti. Il suo terzo sigillo stagionale complessivo, arrivato dal dischetto con il Kosovo, suggerisce che la sua fiducia non sia il frutto di un singolo episodio fortunato, bensì di una condizione di forma ben più duratura.
La concorrenza per le corsie offensive della Juventus è tangibile. Francisco Conceiçao è stato sinora individuato come l'opzione principale sulla fascia destra, il che implica che il percorso di Zhegrova verso un minutaggio consistente debba passare da prestazioni che siano difficili da ignorare. Tre gol e un assist nelle prime settimane stagionali sono esattamente il tipo di prova che, pur complicando le decisioni, fa piacere ricevere a un allenatore.
Il suo indice AI complessivo, pari a 74 su 100 con un potenziale di 78, delinea un profilo di giocatore che non ha ancora espresso appieno il suo potenziale. A 27 anni, il talento kosovaro sta entrando nella fase della carriera in cui gli attaccanti solitamente si consolidano, piuttosto che reinventarsi. La vera incognita è se il sistema di gioco di Spalletti possa offrirgli la piattaforma ideale per una consacrazione costante.
La Juventus tornerà in campo contro il Cagliari al rientro dalla sosta. Zhegrova si presenta in piena forma, con l'inerzia positiva della pausa nazionali e un numero crescente di indizi che le sue statistiche di inizio stagione non sono affatto un fuoco di paglia.