Il direttore tecnico dell'Udinese Gokhan Inler ha confermato giovedì che il centrocampista dell'Udinese Nicolò Zaniolo rimarrà al club dopo un periodo di incertezza sul suo nuovo contratto, con il 27enne destinato a guadagnare circa 1,8 milioni di euro all'anno dopo che i Friulani hanno esercitato la loro opzione di acquisto dal Galatasaray.
La risoluzione è importante perché chiude la trattativa estiva più significativa per un club che ha chiuso decimo in Serie A con 50 punti. Zaniolo era il giocatore più propenso ad attirare interessi esterni — e, come confermato da un rapporto separato, il Milan ha tenuto colloqui con l'Udinese riguardo a lui insieme ad altri giocatori — rendendo la conferma pubblica di Inler un segnale deliberato di intenti.
Inler è stato diretto su cosa abbia determinato la svolta di Zaniolo a Udine. "Siamo stati vicini a lui con una pressione quotidiana, ma una pressione positiva", ha detto. "Ha sempre avuto questo fuoco dentro che mi piace." L'inquadramento è istruttivo: non un giocatore gestito a distanza, ma uno inserito in una cultura di richieste costanti e costruttive. Inler ha anche osservato che dettagli contrattuali minori richiedono ancora la finalizzazione, ma la direzione è inequivocabile.
I numeri della stagione di Zaniolo supportano l'investimento. In 32 presenze in Serie A, ha contribuito con cinque gol e sei assist — undici partecipazioni dirette a gol per una squadra che ne ha segnati 45 in campionato — pur avendo una valutazione media di partita di 6,80. Per un giocatore la cui carriera si era bloccata a causa di una combinazione di infortuni, incostanza e instabilità del club, quelle cifre rappresentano un significativo ritorno alla rilevanza. Il suo punteggio AI complessivo di 75 su 100, con un potenziale massimo di 82, suggerisce che il potenziale non è ancora stato raggiunto.
L'Udinese di Kosta Runjaić si avvia ora verso il 2026-27 con il suo centrocampista offensivo più produttivo assicurato. La prossima domanda è se Zaniolo riuscirà a convertire quel fuoco che Inler descrive nel tipo di costanza che spinga i suoi numeri — e le ambizioni dell'Udinese — decisamente verso l'alto.