Il centrocampista dell'Udinese Nicolò Zaniolo è ad un passo dalla firma di un nuovo contratto con i Friulani. Segnali di avvicinamento importanti arrivano a pochi giorni dalla situazione di stallo che sembrava destinata a compromettere il rapporto tra giocatore e club. Questo sviluppo coincide con l'apertura del programma di preparazione estiva dell'Udinese, mentre il Milan, che ha monitorato la vicenda da vicino, attende di capire se l'intesa si concretizzerà.
L'importanza di un tale esito è notevole. Zaniolo, che ha compiuto 27 anni, ha concluso la stagione 2025-26 con cinque reti e sei passaggi decisivi in 32 presenze di Serie A, mantenendo una media voto di 6.80. Un rendimento costante che lo ha reso un pilastro nelle idee del tecnico dell'Udinese Kosta Runjaić e, al contempo, un profilo appetibile per club con maggiori disponibilità. Perderlo a costo zero o per una cifra irrisoria avrebbe rappresentato un danno economico e tecnico significativo per una compagine che ha terminato il campionato al decimo posto con 50 punti. Al contrario, se il rinnovo si concretizzerà, la sua permanenza scongiurerebbe una tale vulnerabilità prima della chiusura del mercato.
Anche la dimensione umana della vicenda ha assunto un rilievo pubblico. L'attaccante Keinan Davis, infatti, ha rafforzato gli sforzi della società per sbloccare l'impasse, invitando pubblicamente Zaniolo a firmare il rinnovo. Un appello inusuale ma emblematico, che evidenzia la percezione, all'interno dello spogliatoio, del valore del trequartista. Raramente, infatti, i club necessitano di un'intercessione così diretta tra i giocatori, specialmente quando l'atmosfera è indifferente.
Il direttore generale dell'Udinese Pierpaolo Collavino aveva in precedenza mantenuto toni volutamente cauti sull'argomento, lasciando intendere che la pazienza del club fosse giunta al termine. I progressi riportati nei colloqui, tuttavia, suggeriscono che l'ultimo vertice abbia finalmente prodotto un'accelerazione, sebbene l'accordo definitivo non sia ancora stato ufficializzato.
La formazione di Runjaić ha intanto impattato la sua prima amichevole pre-campionato contro l'Istra, con Piotrowski e Gueye che hanno recuperato due reti di svantaggio, fissando il risultato sulla parità. Un esito di scarsa rilevanza, ma un primo, utile banco di prova per la profondità della rosa. La società ha inoltre annunciato un triangolare l'8 agosto che vedrà coinvolti Barcellona e Nottingham Forest, e ha perfezionato l'acquisto del difensore kosovaro Vojvoda, ex Torino, a titolo definitivo fino al 2028. La rosa si sta plasmando attorno a un'identità tattica ben definita.
Se Zaniolo farà parte di questa nuova Udinese resta il nodo cruciale dell'estate per i bianconeri. Un giocatore del suo profilo — undici partecipazioni dirette a rete in una sola stagione, con un potenziale di crescita stimato in 82 dall'AI — non rimane in una squadra di metà classifica senza un progetto ambizioso e un ingaggio all'altezza del suo valore. Se i segnali positivi verranno confermati, Runjaić riavrà a disposizione il suo elemento di maggiore fantasia. In caso di frenata, il Milan rimane vigile.