Il centrocampista dell'Udinese Nicolò Zaniolo ha staccato il pass per il turno successivo di Coppa Italia domenica, mentre la formazione di Kosta Runjaić ha superato il Padova nei trentaduesimi di finale. Il gol di Jonathan Davis ha risolto la contesa, in una partita che i Friulani hanno controllato senza particolari patemi.

Il risultato ha un valore minore per il suo aspetto agonistico rispetto a quanto conferma: Zaniolo si prepara ad affrontare la stagione di Serie A 2025-26 con una ritrovata continuità in un club che, per la prima volta da diversi anni, sembra rappresentare un porto sicuro. Dopo un'estate in cui ha pubblicamente dichiarato la situazione tra sé e l'Udinese "chiarita e risolta", un percorso di coppa tranquillo è l'ambiente a basso rischio e ad alta fiducia ideale per un giocatore che vuole ricostruire il proprio slancio.

I numeri della scorsa stagione alimentano l'ottimismo. In 32 presenze in Serie A, il sardo ha messo a referto cinque gol e sei assist – undici contributi diretti a rete dal centrocampo – mantenendo una media voto di 6.80. Sono le statistiche di un giocatore utile e presente, se non ancora decisivo. Il suo punteggio complessivo AI di 73 su un possibile 100, con un massimale proiettato di 78, suggerisce che i modelli analitici intravedono margini di crescita senza richiedere stravolgimenti. A 27 anni, è all'età in cui un centrocampista o si consolida definitivamente o rischia di appannarsi; il passaggio del turno in Coppa Italia, per quanto di routine, gli consente di mantenere il ritmo gara attivo in vista della ripresa del campionato.

L'Udinese ha chiuso la scorsa stagione al decimo posto con 50 punti in 38 partite — con un bilancio di 14 vittorie, otto pareggi e 16 sconfitte — collocandosi in una tranquilla zona di metà classifica, ben lontana da ogni crisi. La formazione di Runjaić non è stata assemblata per ambire a un posto in Europa, ma è abbastanza solida da offrire a Zaniolo una piattaforma ideale. La vera domanda per la stagione che verrà è se il centrocampista friulano riuscirà a spingere più in alto i suoi numeri in zona gol e a colmare il divario tra la sua produzione attuale e il potenziale massimo stimato.

Il gol di Davis ha risolto la sfida; la stagione di Zaniolo sarà decisa da ciò che il giocatore riuscirà a fare quando i punti conteranno davvero.