L'attaccante della Juventus Kenan Yıldız non figurava nell'elenco dei convocati per la trasferta contro il Celta Vigo in Europa League il 16 ottobre, proseguendo un'assenza che si è ormai protratta per diverse gare dei bianconeri. Il 21enne non scende in campo dalle prime settimane della stagione di Serie A, e le ragioni della sua prolungata indisponibilità non sono state ancora confermate.
La tempistica di questa assenza è tutt'altro che irrilevante. La Juventus necessitava di questa vittoria – e l'ha conquistata, ribaltando il risultato e superando il Celta Vigo per 1-2 – e la rosa di Spalletti si trova a gestire un calendario fitto senza uno dei suoi attaccanti più dotati tecnicamente. Il tecnico, prima della gara, aveva esplicitamente richiesto maggiore grinta e ardore ai suoi uomini, e sono stati Kerim Alajbegovic e Nick Woltemade a raccogliere questa chiamata in zona offensiva. Yıldız, intanto, ha assistito da lontano.
Il suo bilancio stagionale riflette chiaramente questa interruzione forzata: una sola presenza in Serie A nel 2026-27, zero gol, zero assist, e una valutazione media di 7.20 in quell'unica apparizione. Un dato che suggerisce qualità intrinseca quando è stato impiegato, ma la disponibilità è stata la vera criticità. Un punteggio AI complessivo di 74 su 100, con un potenziale di 82, traccia un quadro eloquente di ciò che la Juventus sta sacrificando: un giovane talento ancora in fase di ascesa, non ancora al suo picco di forma, costretto ai box proprio mentre il club cerca di consolidarsi al sesto posto con 11 punti in sei gare di campionato.
Spalletti, dal canto suo, non ha mai lesinato chiarezza circa le richieste che avanza al suo gruppo. Prima della sfida contro il Celta Vigo, aveva già toccato il tema di impiegare Alajbegovic e Yıldız contemporaneamente, suggerendo che chi mette in discussione le sue scelte tattiche debba ora imparare a difenderle. Un'osservazione che rivela molto sul ruolo che Yıldız potrebbe ricoprire nel suo scacchiere tattico, una volta ritrovata la piena condizione. Il mister vede un ruolo ben preciso per il giovane talento. La vera sfida ora è riportarlo in campo e permettergli di ricoprirlo.
La Juventus, finora, è riuscita a fare a meno di lui – con tre vittorie, due pareggi e una sconfitta in campionato. Tuttavia, il margine di errore nelle competizioni europee e una classifica di Serie A estremamente compatta è talmente sottile da rendere il ritorno di Yıldız un fattore cruciale. Quando questo avverrà, e in quali condizioni, i dati a nostra disposizione non lo rivelano ancora.