L'attaccante della Juventus Nick Woltemade ha iniziato titolare contro il Celta Vigo in Europa League giovedì, e per una volta il tedesco ha fatto quello che serviva alla squadra di Spalletti — ottenendo ottime valutazioni in una vittoria in rimonta 2-1 che mantiene i Bianconeri imbattuti in competizione.
Il significato è reale, se contenuto. Woltemade vanta un voto di 61 su 100, con un potenziale di 68, e i suoi numeri in Serie A questa stagione sono stati modesti: quattro presenze in campionato senza gol o passaggi decisivi, e una valutazione media di 6,53. Il calcio europeo si è rivelato il suo palcoscenico più propizio, e la prova di giovedì — dove il tedesco ha ricevuto elogi insieme ad Andrea Cambiaso nelle valutazioni individuali — suggerisce che il divario tra la sua forma continentale e quella domestica non sia casuale. La Juventus di Spalletti ha sfruttato l'Europa League come veicolo di rotazione, e il numero 25 bianconero ha beneficiato di quella scelta tattica.
Quello che ha fatto contro il Celta non è stato solo gestire una maglia da titolare. È stato valutato come uno dei protagonisti della serata, una distinzione notevole considerando che la Vecchia Signora è andata sotto prima di ribaltare completamente la gara. Kolo Muani e Nico González sono stati riconosciuti come determinanti a gara in corso, il che racconta una storia propria: Woltemade ha contribuito a costruire la piattaforma, i finalizzatori l'hanno suggellata. Quella divisione del lavoro non è un'offesa — è un compito, e portarlo a termine con competenza conta per un giocatore ancora in fase di affermazione a Torino.
Lo scenario più ampio in casa bianconera è uno di concorrenza e fluidità offensiva. Jonathan David, attualmente in prestito all'Atlético Madrid con diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro, dovrebbe essere reso permanente dal club spagnolo secondo quanto riportato, il che rimodellerebbe la gerarchia in attacco se confermato. Pape Matar Sarr è stato altresì protagonista nella rimonta, sottolineando quante variabili Spalletti sta gestendo sulla linea offensiva. Woltemade si trova nel mezzo di questo quadro — non il primo nome su carta, non l'ultimo.
In Serie A, la Juventus è settima con 11 punti in sei partite, una posizione che riflette una squadra ancora alla ricerca del suo equilibrio a livello nazionale. I minuti del tedesco in campionato sono stati limitati, e la sua prestazione in quelle presenze non ha ancora costruito un caso convincente per aumentarne la dose. Ma una prova europea convincente, in una gara che la Vecchia Signora aveva necessità di portare a casa, è il tipo di evidenza su cui un giocatore di riserva può costruire credibilità. Il prossimo test è se Spalletti gli concederà fiducia per trasferire quella forma nel campionato.