Il Venezia ha compiuto una clamorosa rimonta contro il Modena, vincendo 3-2 nella sfida casalinga di Coppa Italia di sabato sera. Le reti decisive sono arrivate nelle fasi conclusive del match, un uno-due che ha trasformato lo svantaggio in una vittoria che la squadra di Giovanni Stroppa aveva fatto ben poco per meritare per gran parte dell'incontro.

Il Modena si era presentato a Venezia con una sola vittoria nelle ultime cinque gare, eppure la formazione di Andrea Sottil si è mostrata più compatta e propositiva nella fase iniziale. L'attaccante del Modena, Giuseppe Ambrosino Di Bruttopilo, ha sbloccato il risultato al 17° minuto. Nove minuti più tardi, Akor Adams del Venezia ha ristabilito la parità. Un pari effimero, però: il centravanti gialloblù ha colpito nuovamente al 39° minuto, questa volta su assist di Giuseppe Caso, e il Modena è rientrato negli spogliatoi con un vantaggio più che meritato.

La ripresa è stata segnata dalle mosse di Stroppa e, in ultima analisi, dalla vena realizzativa di Adams. Il tecnico del Venezia ha operato un doppio cambio al 58° minuto: Thierry Rendall Correia ha rilevato Ridgeciano Haps, mentre Simone Panada è subentrato a Simon Sohm, e l'inerzia della gara è mutata. Un'ulteriore coppia di innesti al 74° minuto ha visto l'ingresso di Richie Sagrado Sebastiao e Albion Rrahmani. Il Modena, dal canto suo, aveva già richiamato Ambrosino Di Bruttopilo nello stesso frangente, sostituendolo con Stênio Zanetti, e Caso aveva lasciato il posto a Pedro Mendes. I canarini, a quel punto, pensavano più a difendersi che a pressare.

La svolta decisiva si è materializzata in una finestra di tre minuti che ha condensato l'intero significato finale del match. All'83° minuto, John Yeboah Zamora del Venezia ha concretizzato su assist di Akor Adams, realizzando il gol del pareggio, il primo per i padroni di casa dal 26° minuto. Due minuti più tardi, Adams si è tramutato da uomo assist a finalizzatore, siglando la rete del 3-2. Quella marcatura, realizzata all'85°, è stata il gol della vittoria, nonché la seconda personale per il centravanti dei lagunari.

Akor Adams è l'uomo copertina di questa partita. Il centravanti del Venezia ha messo a segno una doppietta e fornito un assist, contribuendo direttamente o con il passaggio decisivo a tutti e tre i gol della sua squadra. La sua prima rete al 26° minuto ha mantenuto il Venezia aggrappato alla partita; il suo passaggio decisivo per Yeboah Zamora all'83° ha dato il via alla rimonta; la sua finalizzazione due minuti dopo l'ha completata. La sequenza tra l'83' e l'85' non è stata un capolavoro tattico, quanto piuttosto l'affermazione di un attaccante che ha saputo fare la differenza in una partita che la sua squadra aveva faticato a controllare per il resto.

La sconfitta del Modena è la sintesi di ciò che non hanno saputo controllare e, in parte, delle scelte compiute. La doppietta di Ambrosino Di Bruttopilo era stata fino al 74° minuto il miglior contributo individuale in campo per entrambe le formazioni, eppure Sottil lo ha richiamato in panchina proprio a quel punto, con il punteggio ancora sul 2-1 per i canarini. I numeri non spiegano la sostituzione, e sarebbe errato ipotizzare una ragione. Ciò che si può affermare è che il bomber che aveva siglato entrambe le reti degli ospiti non era più in campo quando il Venezia ha segnato tre volte nel finale. Il Modena ha anche incassato due cartellini gialli – Giacomo Olzer al 72°, Daniel Tonoli al 79° – nel periodo immediatamente precedente al tracollo, il che potrebbe aver limitato le loro opzioni difensive. Il bilancio delle ultime tre partite parla ora di tre sconfitte, con sei reti subite e tre realizzate.

Per il Venezia, il quadro della forma è decisamente più incoraggiante. La formazione di Stroppa ha conquistato quattro vittorie nelle ultime cinque uscite, subendo appena quattro reti nello stesso lasso di tempo. Questa gara d'esordio in Coppa Italia prolunga una serie positiva che comprende quattro partite di Serie B, e la maniera della vittoria – una rimonta sigillata negli ultimi dieci minuti – aggiunge ulteriore valore al suo percorso. Le squadre che trovano il gol nel finale di solito non mollano mai; quelle che li subiscono tendono a crollare.

Tra un mese, questa partita sarà ricordata come la serata in cui Akor Adams ha firmato una doppietta e fornito un assist per salvare un Venezia che, all'intervallo, non aveva alcun motivo per sperare nella vittoria.