L'attaccante 21enne del Monza, Gustavo Varela, ha realizzato una doppietta nel 3-0 con cui la squadra di Paolo Bianco ha superato l'Avellino al Brianteo il 14 agosto. Un successo che vale l'accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia, dove i biancorossi affronteranno il Torino. Osman Forson ha arrotondato il punteggio.
La doppietta, tuttavia, non è un evento isolato, ma la continuazione di un trend positivo. Nelle 32 presenze in Serie A della scorsa stagione, Varela ha firmato sei reti e tre assist, per un totale di nove partecipazioni dirette a gol. Un bottino che, per un centravanti ancora alla sua prima annata completa nella massima serie, rappresenta una base credibile piuttosto che un limite. Il suo voto medio di 6.74 in quelle gare suggerisce inoltre una notevole costanza, ben lontano dal profilo del giocatore che si esalta contro avversarie modeste per poi eclissarsi negli impegni più probanti.
Questo contesto conferisce ulteriore significato alla prestazione contro l'Avellino. Le formazioni di categoria inferiore incontrate nei primi turni di Coppa Italia raramente offrono un banco di prova probante per le squadre di Serie A, e le reti di Varela contro avversarie di livello inferiore hanno un valore indicativo limitato di per sé. Ciò che confermano, però, è che il giovane attaccante si è presentato al ritiro precampionato già in condizione, senza doverla cercare. Una punta che necessita delle prime settimane di agosto per ritrovare la forma è ben diversa da chi sblocca il suo score prima del fischio d'inizio di una gara di campionato ufficiale.
La prossima sfida di coppa del Monza – contro il Torino, che ha superato la Carrarese 1-0 grazie a Giovanni Simeone – sarà un test ben più severo. La solidità difensiva del Torino di Vincenzo Abate non è certo quella dell'Avellino, e i Granata arriveranno avendo già messo minuti nelle gambe in gare ufficiali. La capacità di Varela di incidere in un contesto simile fornirà a mister Bianco indicazioni ben più precise sulla possibilità di considerare il ragazzo un'opzione offensiva primaria all'inizio del campionato.
Per ora, l'aritmetica è semplice: nove tra gol e assist in 32 presenze di campionato la scorsa stagione, una doppietta nella prima uscita stagionale in Coppa Italia. Varela non è ancora un giocatore maturo, ma sta fornendo argomenti solidi per essere preso seriamente in considerazione.