Il centrocampista della Lazio Kenneth Taylor ha iniziato il precampionato da elemento fuori dal progetto tecnico. Il nuovo tecnico Gennaro Gattuso, insediatosi a Formello quest'estate, ha allontanato Taylor dal campo di allenamento la settimana scorsa e da allora ha chiarito pubblicamente la situazione, confermando di fatto che il 24enne non rientra nei suoi piani per il 2026-27.

Il senso dell'intervento di Gattuso è chiaro: eliminare ogni residua ambiguità. Taylor ha collezionato 17 presenze in Serie A sotto la precedente gestione tecnica, terminando la stagione 2025-26 con tre reti, due passaggi decisivi e un voto medio di 6.80. Numeri che rappresentano un apporto solido, seppur non trascendentale, da parte del centrocampista olandese. I biancocelesti hanno chiuso quella stagione al nono posto, con 51 punti in 37 partite e una differenza reti a zero. Quell'equilibrio, né foriero di ambizioni europee né preoccupante in chiave salvezza, è proprio il tipo di stasi da metà classifica che il tecnico calabrese ha dichiarato di voler interrompere.

Le uscite pubbliche di Gattuso sono state mirate. Dopo un'amichevole precampionato contro l'Avellino, il mister ha elogiato l'impegno della sua squadra, pur chiarendo gli standard necessari per alzare l'asticella. Riguardo a Taylor in particolare, il suo atteggiamento è stato più sprezzante che ostile; pur riconoscendo all'olandese una certa capacità di "intrattenimento", ha tracciato una linea netta tra ciò che c'era e ciò che lui desidera. Il confronto in campo ha preceduto tali osservazioni, suggerendo che la rottura fosse già maturata e che i commenti pubblici fossero una conferma, non il detonatore.

La valutazione complessiva tramite AI di Taylor, pari a 68 su 100, indica un calciatore con margini di crescita, ma lo sviluppo richiede un tecnico disposto a investirci. Gattuso, che ha descritto la squadra come bisognosa di due innesti specifici piuttosto che di un cambiamento radicale, ha evidentemente deciso che Taylor non rientra nel profilo che tali innesti sono chiamati a completare. La società capitolina è stata accostata a un possibile trasferimento di Santiago Gimenez dall'AC Milan, una priorità per il reparto avanzato che indica chiaramente la direzione delle energie di mercato del club: non verso un rafforzamento del centrocampo attorno al giocatore olandese.

Per Taylor, la finestra di mercato di agosto offre opzioni, sebbene nessuna sia garantita a priori. A 24 anni, con un discreto bagaglio di esperienza in Serie A, il calciatore vanta un credito sufficiente per suscitare interesse. La questione è se tale interesse raggiungerà un livello che soddisfi sia le sue ambizioni che la valutazione dei biancocelesti. Il plateale distacco di Gattuso accelera i tempi; i club che negoziano per un giocatore il cui tecnico ha già voltato pagina detengono una leva negoziale strutturale.

Quanto Taylor ha dimostrato nel 2025-26 è bastato per affermarsi in Serie A. Se questo sarà sufficiente per assicurarsi un trasferimento che lo mantenga a quel livello, piuttosto che un passo di lato, è la decisione che definirà la sua estate.