Il difensore della Lazio Nuno Varela Tavares si è affermato, passando dalle semplici voci di mercato a un ruolo di primo piano nelle battute iniziali della Serie A 2026-27. In tre presenze ha già fornito un assist, vantando una valutazione media di 7.05, mentre i Biancocelesti occupano il terzo posto in classifica con nove punti, frutto di tre vittorie.

Una svolta decisiva, dunque. Solo tre mesi fa, il laterale portoghese di 26 anni era una figura marginale in un club in un momento di disordine istituzionale, considerato sul piede di partenza e con una media voto di 6.90 in una stagione senza alcun gol o assist a referto. Ora, il terzino sinistro lusitano sta apertamente esprimendo la sua fiducia nel progetto tecnico e nell'allenatore che lo ha saputo rilanciare. "Gattuso crede in me e la Lazio può battere il Milan", ha dichiarato Tavares, che ha anche riconosciuto a un suo precedente tecnico il merito di aver perfezionato la sua fase difensiva: "Sarri mi ha migliorato nella fase difensiva".

Questo progresso in fase difensiva assume particolare rilievo in una Lazio che ha incassato un solo gol in tre giornate. La Lazio di Gattuso si è mostrata compatta senza sacrificare lo slancio offensivo — quattro reti realizzate, una subita — con una solidità difensiva che riflette tanto l'organizzazione collettiva quanto la qualità individuale. In particolare, Tavares, che opera in un sistema costruito da un allenatore che richiede intensità e disciplina posizionale, sembra essere il beneficiario ideale di questa struttura.

Il suo indice complessivo AI si attesta a 71 su 100, con un potenziale stimato a 75 — numeri che suggeriscono un calciatore con ulteriori margini di crescita, sebbene stia già operando a ridosso del suo massimo potenziale. Il singolo assist fornito in tre presenze di campionato rappresenta un contributo modesto ma significativo per un difensore. L'aumento della sua valutazione media rispetto alla passata stagione indica un miglioramento sia del contesto tattico che della sua condizione di forma.

Il prossimo test, cruciale, si presenta sotto forma della gara casalinga contro il Milan. Gattuso, ex giocatore rossonero, ha già espresso la sua preoccupazione per l'atmosfera dello stadio, definendola "spenta, mi ricorda il Covid", e la sfida di riaccendere l'entusiasmo del pubblico è tanto concreta quanto quella tattica. Nel frattempo, l'allenatore del Milan Amorim ha pubblicamente elogiato Gattuso, definendolo una "leggenda", pur riconoscendo la scarsa aggressività della sua squadra nel recente pareggio in trasferta contro la Juventus.

Per Tavares, la partita rappresenta un'occasione per consolidare quanto di buono suggerito dalle prime uscite stagionali: che le incertezze estive hanno ceduto il passo a certezze più solide. Gattuso ha fiducia in lui. I numeri, per ora, gli stanno dando ragione.