L'attaccante dell'Atalanta Kamaldeen Sulemana salterà almeno due mesi della stagione 2025-26 a causa di un grave infortunio al ginocchio. Un duro colpo che giunge proprio mentre la Dea si prepara per la sua campagna nei play-off di Conference League contro l'Hapoel Tel-Aviv.
Il tempismo di questo infortunio è particolarmente nefasto. L'Atalanta aprirà i suoi play-off europei in casa, a Bergamo, il 20 agosto, con la gara di ritorno fissata per il 27 agosto. La squadra di Raffaele Palladino affronterà entrambi gli impegni senza una delle sue opzioni offensive. Una rosa che già non abbondava in profondità — El Bilal Touré è recentemente partito per Parma — ora mostra una lacuna ancora più evidente nella linea d'attacco.
L'assenza di Sulemana invita anche a un'analisi più approfondita di quanto il 24enne aveva contribuito prima dello stop. In 25 presenze in Serie A la scorsa stagione, il ghanese ha messo a referto due gol e un assist, con una media voto di 6.70. Questi numeri riflettono un giocatore che gravitava ai margini della produzione offensiva dell'Atalanta piuttosto che nel suo epicentro — presente, occasionalmente decisivo, ma non ancora la forza costante che il suo potenziale lascia intravedere. Una valutazione AI di 66 su 100, con un potenziale massimo di 75, racconta una storia simile: il potenziale è significativo, ma il divario tra la produzione attuale e quel tetto rimane tangibile.
A tale divario si aggiungono ora almeno due mesi di stop forzato. La pre-stagione aveva offerto a Sulemana la possibilità di mettersi in mostra sotto la guida di Palladino, e la vittoria amichevole per 3-0 dell'Atalanta contro lo Schalke 04 — decisa dalle reti di Gianluca Scamacca, Lazar Samardzic e dal rientrante Charles De Ketelaere — ha dimostrato che la competizione per un posto nell'attacco non si ferma in sua assenza.
Palladino dovrà quindi ridistribuire quei minuti. L'Atalanta ha terminato la stagione 2025-26 di Serie A al settimo posto, con 59 punti in 38 partite e 51 gol segnati nell'arco della campagna. Quel rendimento offensivo era funzionale piuttosto che prolifico, e perdere Sulemana per il tratto iniziale della nuova stagione restringe ulteriormente le opzioni, in particolare nei ruoli esterni o di raccordo dove il suo profilo è più utile.
L'infortunio al ginocchio non definisce la permanenza di Sulemana all'Atalanta, ma rimanda la questione fondamentale: riuscirà a trasformare il potenziale in un impatto costante in Serie A? Dovrà rispondere a questa domanda ripartendo da capo al suo ritorno in campo.