Il portiere del Bologna Łukasz Skorupski ha incassato una rete al 95° minuto contro l'Atalanta, un episodio che ha condannato la formazione di Domenico Tedesco alla seconda sconfitta consecutiva in Serie A 2026-27 e che ha lasciato i rossoblù fermi al 15° posto con zero punti, zero gol all'attivo e due al passivo nelle prime due uscite stagionali.

Le modalità della sconfitta non fanno che aumentare la preoccupazione. Il Bologna ha dettato legge per larghi tratti del match in trasferta contro l'Atalanta, e la beffa è arrivata da Lazar Samardzic in pieno recupero — una conclusione improvvisa che ha sorpreso Skorupski. Il titolo di Tuttosport ha descritto l'incertezza dell'estremo difensore polacco come decisiva. Una squadra che, pur surclassando l'avversario, esce comunque sconfitta, si porta dietro una frustrazione particolare, e quando la rete subita è imputabile direttamente al portiere, quella frustrazione assume un nome e un volto ben definiti.

A 35 anni, Skorupski non può più permettersi di sbagliare senza finire sotto esame. Il suo punteggio AI complessivo di 73 su 100 riflette un professionista competente ed esperto — non certo un anello debole per curriculum, ma nemmeno un baluardo invalicabile. La sua media voto nelle due presenze in Serie A in questa stagione si attesta su un 6.10, un dato che denota più adeguatezza che autorevolezza. In una stagione in cui il Bologna non ha ancora trovato la via della rete, il margine di errore per il numero uno è di fatto nullo: ogni gol incassato è l'unico gol subito.

Il mercato ha chiuso i battenti con movimenti significativi in casa Bologna. Jonathan Rowe è passato all'Atalanta con un'operazione dal valore massimo di 40 milioni di euro, mentre Mbangula è arrivato per rinforzare il reparto offensivo. Se la riorganizzazione della rosa stabilizzerà o destabilizzerà ulteriormente il gruppo di Domenico Tedesco è una domanda a cui la prossima sfida inizierà a fornire risposte.

Quel che è già evidente è un problema strutturale: il Bologna non riesce a mantenere la porta inviolata e fatica tremendamente a trovare la via del gol. Questa combinazione, dopo appena due giornate, non può che tradursi in un bilancio di zero punti. La tardiva disattenzione di Skorupski contro l'Atalanta è stata certamente il sintomo più visibile, ma il male è collettivo. Il tecnico tedesco necessita di una reazione da parte di tutta la squadra — e il suo estremo difensore, più di molti altri, ha bisogno di una prestazione che sappia invertire la tendenza.