Il Sassuolo ospita il Lecce allo Stadio Mapei domenica sera in un incontro in cui nessuna delle due parti può permettersi di considerare le ultime settimane della stagione come una formalità. Il Sassuolo di Fabio Grosso, in casa, ha dimostrato abbastanza nelle ultime settimane per suggerire che è una squadra in grado di battere chiunque in una giornata buona — la vittoria per 2-0 contro l'AC Milan del 3 maggio ne è la prova — ma non è riuscito a collezionare risultati consecutivi con costanza. Il Lecce di Eusebio Di Francesco arriva dopo aver superato una serie difficile con un certo grado di solidità difensiva, ma il suo output offensivo è stato modesto, e una sconfitta in casa contro la Juve nel weekend scorso avrà accresciuto l'attenzione per questo viaggio al nord.

Entrambe le squadre hanno la stessa forma negli ultimi tre-quattro punti ciascuna dagli ultimi tre, con una vittoria, un pareggio e una sconfitta — che rende l'incontro aperto. La differenza nella finestra di cinque partite è marginale: il Sassuolo ha raccolto sette punti a fronte dei cinque del Lecce, segnando sei e subendo cinque contro i tre gol segnati e i cinque subiti del Lecce. Il divario nel gol fatto/subito nelle ultime cinque partite è l'indicatore più chiaro di dove risiedono le vulnerabilità di ciascuna squadra. Il Lecce è stato solido in difesa nelle sue ultime tre partite, subendo solo due volte, ma ha segnato solo due volte in quel medesimo periodo. La squadra di Grosso è stata più produttiva in avanti nella finestra più lunga, sebbene la sua forma in trasferta — sconfitte a Torino e a Genova che chiudono la serie di cinque partite — riveli una squadra che si esprime meglio con il supporto del pubblico in casa.

L'unica precedente occasione tra queste due società nei dati disponibili è finita in parità, che offre poca predittività ma suggerisce che il Lecce è capace di rendere la vita difficile al Sassuolo anche quando i Neroverdi sono la squadra più forte sulla carta.

La contesa tattica dipenderà da come il Lecce gestisca le fasi di transizione. La squadra di Di Francesco ha mostrato una propensione ad assorbire pressione e colpire sul contrattacco — la vittoria in trasferta a Pisa del 1 maggio rientra in quel profilo — e la linea difensiva del Sassuolo, che ha subito gol in quattro delle ultime cinque partite, potrebbe essere esposta se avanzano troppi uomini in avanti. Grosso vorrà che la sua squadra controlli il ritmo allo Stadio Mapei, dove ha vinto entrambi gli incontri in casa negli ultimi cinque. La domanda è se il centrocampo del Lecce sarà in grado di interrompere quel ritmo prima che il Sassuolo lo stabilisca.

La debolezza offensiva del Lecce è la diagnosi più onesta disponibile dai dati. Tre gol in cinque partite, con solo due negli ultimi tre, indicano una linea offensiva che non ne sta generando abbastanza. Di Francesco avrà bisogno di più dai suoi attaccanti rispetto a quanto hanno prodotto recentemente se il Lecce vuole ottenere qualcosa da questo incontro. La stessa incoerenza del Sassuolo — alternando tra vittorie convincenti e sconfitte nella loro serie recente — suggerisce che è una squadra che può essere messa sotto pressione, ma solo da avversari disposti a spingere sull'argomento. L'output recente del Lecce non suggerisce che lo faranno con sufficiente frequenza.

Il vantaggio di casa si sente decisivo qui. Il Sassuolo ha vinto entrambi gli incontri in casa negli ultimi cinque, segnando quattro gol in quelle due partite, e il record in trasferta del Lecce nella stessa finestra — un pareggio e una sconfitta — non ispira fiducia. L'esito più probabile è una vittoria stretta del Sassuolo, con gli ospiti che segnano una rete nel primo tempo e gestiscono la gara da lì. Un risultato di 2-0, che riflette il risultato contro il Milan, è alla portata se l'attacco del Lecce continua a fallire.