La Juventus di Luciano Spalletti arriva al MAPEI Stadium - Città del Tricolore domenica sera imbattuta dopo tre partite di Serie A, con sette punti e una differenza reti che esalta la loro solidità difensiva. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, undicesimo con tre punti di svantaggio, ha bisogno di un risultato che ridurrebbe il divario e annuncerebbe le proprie credenziali come squadra in grado di infastidire la parte alta della classifica. Il divario tra queste due squadre nella classifica iniziale è di tre punti — abbastanza modesto da essere azzerato in novanta minuti, abbastanza significativo da sembrare un messaggio se si allarga.

Cosa ogni squadra può guadagnare

Per la Juventus, una quarta partita di campionato senza sconfitte consoliderebbe il loro posto tra le prime sei e, cosa più importante, preserverebbe un record difensivo che ha concesso un solo gol in tre uscite di Serie A. La squadra di Spalletti ha l'aspetto di una squadra che sta costruendo qualcosa di deliberato piuttosto che limitarsi ad accumulare punti. Il calcolo del Sassuolo è diverso: quattro punti in tre partite sono un inizio rispettabile, ma una vittoria in casa contro una squadra del calibro della Juventus sposterebbe completamente la conversazione attorno al progetto di Aquilani.

La forma del Sassuolo

Il pareggio a Bologna, dove hanno condiviso quattro gol, ha mostrato intenzioni offensive; il pareggio casalingo contro il Frosinone in Coppa Italia e la sconfitta in casa dell'Atalanta all'inizio della stagione indicano inconsistenza in entrambe le fasi. La squadra di Aquilani segna gol — cinque in tre partite di campionato — ma ne subisce anche, e contro la Juventus quel tasso di cambio non reggerà.

La forma della Juventus

La Juventus di Spalletti ha vinto due partite e ne ha pareggiata una nelle ultime tre gare, subendo un solo gol in quel lasso di tempo. Il pareggio è arrivato in casa contro il Milan, un risultato che si legge meno come una battuta d'arresto e più come una prestazione misurata contro un avversario serio. Vittorie contro il Parma e in casa del Frosinone incorniciano quella parità, e la struttura difensiva dei Bianconeri — un gol subito in tre partite di campionato — è il segnale più chiaro di ciò che Spalletti ha instaurato. Questa è una squadra che controlla piuttosto che divertire, e il MAPEI Stadium metterà alla prova se quel controllo viaggia.

Scontri diretti

Due recenti incontri tra queste squadre hanno prodotto una vittoria della Juventus e un pareggio. Non c'è un modello dominante da enfatizzare, ma l'assenza di una vittoria del Sassuolo nel campionato è un dato discreto degno di nota.

Battaglie chiave

La tensione centrale di questa partita è la produzione offensiva del Sassuolo — cinque gol in tre partite di campionato — che si scontra con una struttura difensiva della Juventus che ha assorbito la pressione del Milan senza crollare. Se gli attaccanti di Aquilani riusciranno a trovare gli spazi che la formazione di Spalletti negherà loro deliberatamente è la domanda principale della partita. La disponibilità del Sassuolo a scambiare gol, evidente nei cinque segnati e cinque subiti in tre partite di campionato, è uno svantaggio contro una squadra che ha subito un solo gol. L'approccio dei Bianconeri sarà quello di comprimere il gioco, forzare il Sassuolo a momenti a bassa percentuale e punire le transizioni.

Verdetto

Il Sassuolo ha l'energia offensiva per rendere questa partita scomoda per la Juventus, ma il loro record difensivo — cinque gol subiti in tre partite di campionato — è un invito che la squadra di Spalletti non ignorerà. La Juventus ha la struttura, lo slancio da imbattuta e il vantaggio negli scontri diretti. Aspettatevi un primo tempo equilibrato, un gol della Juventus da una sequenza controllata, e il Sassuolo a inseguire una partita che non può pareggiare del tutto. Il punteggio che si adatta alle prove: Sassuolo 1-2 Juventus.