Il Sassuolo ha sconfitto la Juventus per 3-2 al MAPEI Stadium - Città del Tricolore domenica sera, in una gara che ha visto il risultato capovolgersi non una, ma ben due volte nell'ultimo quarto d'ora. Il colpo decisivo è stato assestato da un calciatore subentrato al quarto minuto di recupero.

La prima frazione di gioco aveva prodotto un'unica rete: l'attaccante del Sassuolo Sebastiano Esposito, servito dal centrocampista Nemanja Matić, ha portato in vantaggio i padroni di casa al 65'. È stato l'unico momento della sfida che, inizialmente, non ha prodotto immediate conseguenze; un vantaggio che appariva rassicurante finché la doppia sostituzione operata dall'allenatore della Juventus Luciano Spalletti al 60' — Nick Woltemade ed Edon Zhegrova inseriti al posto di Nicolás González e Francisco Conceição — non ha iniziato a ridisegnare l'incontro. Zhegrova, attaccante della Juventus entrato con il punteggio ancora sullo 0-0, ha trovato il pareggio all'82', riportando il risultato sull'1-1. Il Sassuolo aveva già operato la propria tripla sostituzione al 71', richiamando tra gli altri proprio Esposito, ed è stato uno dei nuovi entrati a replicare: Kieron Bowie, subentrato a Domenico Berardi, ha nuovamente ristabilito il vantaggio all'89' su passaggio decisivo del compagno di squadra, anch'egli subentrato, Darryl Bakola. Il Sassuolo si trovava così avanti per 2-1 a un minuto dallo scadere dei tempi regolamentari.

Ma il kosovaro non aveva ancora finito. Randal Kolo Muani lo ha servito al 90'+1' e il trequartista bianconero ha siglato un nuovo pareggio, un 2-2 che, a quel punto, sarebbe apparso un risultato logico. Ma il Sassuolo non era intenzionato ad accettare un pari. Vasilije Adžić, un altro dei nuovi entrati al 71', ha ricevuto un passaggio dal centrocampista del Sassuolo Armand Laurienté e ha depositato il pallone in rete al 90'+4' per il definitivo 3-2. La rete della vittoria è stata così confermata.

La marcatura di Adžić è stata il frutto delle scelte dell'allenatore del Sassuolo Alberto Aquilani, una mossa che, in retrospettiva, si è rivelata una scommessa calcolata e pienamente ripagata. Tre calciatori inseriti nel medesimo minuto — Bowie, Adžić e Benjamín Domínguez — hanno contribuito direttamente a due delle tre marcature neroverdi. Bakola, subentrato al 55', ha fornito il passaggio decisivo per la rete del nuovo vantaggio di Bowie. La panchina, dunque, non si è limitata a mantenere il risultato; lo ha letteralmente creato.

La serata di Edon Zhegrova merita un discorso a parte. Trentaquattro minuti in campo, due reti, un rating di 9.5 dai dati dei migliori in campo — eppure dalla parte degli sconfitti. Questa è la particolare crudeltà del verdetto finale per la Juventus di Luciano Spalletti: la loro migliore prestazione individuale della serata non è stata sufficiente, poiché la squadra ha subito la terza marcatura nel tempo impiegato a celebrare il secondo pareggio. Il cartellino giallo sventolato a Lucumí al 20' — che ha portato alla sua sostituzione all'intervallo — ha interrotto la struttura difensiva dei bianconeri prima che l'incontro si fosse aperto correttamente, e Douglas Luiz ha ricevuto a sua volta un'ammonizione al 76' mentre il gioco si faceva più teso. Due cartellini gialli, cinque sostituzioni, e un vantaggio che non sono mai riusciti a mantenere: i bianconeri sono rimasti in reazione per tutta la durata dell'incontro.

Il Sassuolo, con sette punti in quattro giornate di Serie A, occupa il nono posto in classifica a pari merito con la Juventus, ottava. Lo stato di forma in Serie A dei neroverdi nelle ultime tre gare è ora di due vittorie e un pareggio — una sequenza che include questo risultato — suggerendo che il collettivo di Aquilani stia edificando qualcosa di più consistente di quanto l'inizio di stagione balbettante contro l'Atalanta potesse suggerire. La Juventus, le cui ultime tre gare hanno fruttato una vittoria, un pareggio e questa sconfitta, ha gli stessi sette punti ma una traiettoria recente più altalenante.

Una sfida che sembrava avviarsi verso un pareggio per 1-1 è stata invece decisa da ben quattro reti negli ultimi venticinque minuti, l'ultima delle quali siglata da un calciatore subentrato, in campo da meno di mezz'ora. Il Sassuolo non ha conquistato questa gara nella prima frazione di gioco; l'ha vinta nei frangenti in cui la Juventus credeva di averla già messa in cassaforte.