Sassuolo e AC Milan si sono divisi la posta in palio al MAPEI Stadium - Città del Tricolore domenica, in un match terminato 1-1, la cui narrazione si è compressa in otto minuti: il tempo di vedere Adrien Rabiot portare in vantaggio gli ospiti e il difensore del Sassuolo Cas Odenthal ristabilire immediatamente la parità.
La fase decisiva del match si è accesa al 63', quando il centrocampista del Milan Rabiot ha siglato la rete del vantaggio su assist di Luka Modrić – il fantasista croato, subentrato al 45' al posto di Pervis Estupiñán, precedentemente ammonito. L'impatto così immediato di Modrić ha evidenziato quanto il primo tempo avesse stravolto gli equilibri dei rossoneri: Gabbia era già uscito al 20', ed Estupiñán lo aveva seguito in panchina prima dell'intervallo, costringendo la formazione di Ruben Amorim a bruciare due delle cinque sostituzioni disponibili ancora prima dell'inizio della ripresa. Il gol, quando è arrivato, è apparso come un premio alla pazienza del Milan nonostante le difficoltà – ma la gioia è durata appena cinque minuti.
Al 68', Odenthal, subentrato a sua volta al 26' in sostituzione di Fedde Leysen, uscito per infortunio, ha ristabilito l'1-1. Il centrale neroverde era entrato in campo in un contesto che suggeriva un pomeriggio già di per sé complicato per il Sassuolo; il fatto che sia stato proprio lui a rispondere alla rete di Rabiot conferisce al pareggio un significato particolare. La formazione di Alberto Aquilani aveva già battuto la Juventus 3-2 in casa all'inizio di questa stagione, e la capacità di trovare la via del gol da una fonte inaspettata è del tutto coerente con una squadra che ha già gonfiato la rete nove volte in cinque gare di Serie A in questa stagione.
Rabiot è naturalmente il punto focale della narrazione individuale di questo incontro. Il centrocampista rossonero ha concretizzato l'assist di Modrić, regalando ai suoi un vantaggio che sembrava destinato a essere difeso: il Milan aveva incassato solo quattro reti nelle precedenti cinque partite di Serie A prima del fischio d'inizio, un dato difensivo che li rendeva i favoriti per la gestione del vantaggio minimo. Il fatto che ciò non sia accaduto è meno un demerito di Rabiot che il sintomo di un fallimento collettivo nel mantenere l'assetsetto tattico dopo il gol.
Il pomeriggio dei rossoneri è stato reso complicato tanto dalla propria indisciplina quanto dalla verve del Sassuolo. Quattro ammonizioni – Estupiñán al 41', De Winter al 45+3', Gonçalo Ramos all'87' e Strahinja Pavlović al 90+1' – hanno delineato il quadro di una squadra sotto pressione nelle fasi finali, costretta a rincorrere un risultato che aveva solo per un breve lasso di tempo custodito. L'ammonizione di Estupiñán ha di fatto innescato il cambio a fine primo tempo che ha permesso l'ingresso di Modrić, limitando le opzioni tattiche di Amorim ancor prima dell'inizio della ripresa. Le ammonizioni tardive a Ramos e Pavlović suggeriscono che gli ultimi dieci minuti non siano stati affatto semplici per la compagine ospite, anche se alla fine hanno comunque portato a casa un punto.
Il pareggio ridisegna il quadro della condizione per entrambe le formazioni in modi differenti. Il Sassuolo, nelle ultime cinque uscite stagionali, considerando anche questa, ha collezionato una vittoria, tre pareggi e una sconfitta – una sequenza che denota una squadra in difficoltà nel trovare la giusta costanza, sebbene risultati isolati come la vittoria contro la Juventus ne attestino una qualità intrinseca. La traiettoria del Milan risulta invece più indicativa: nelle ultime cinque gare di Serie A è rimasta imbattuta, mettendo a referto due vittorie e tre pareggi. La striscia positiva è innegabile, ma l'eccessivo accumulo di pareggi – tre nelle ultime cinque – comporta una significativa perdita di punti per strada. Una squadra giunta al MAPEI Stadium con soli quattro gol subiti in cinque giornate di campionato avrebbe dovuto, attenendosi ai propri standard difensivi, essere capace di difendere un vantaggio.
Un pareggio che è sembrato, al fischio finale, più una concessione per il Milan che un'ancora di salvezza per il Sassuolo.