Giacomo Raspadori, attaccante 26enne dell'Atalanta, forte di un gol e di un 8.20 in pagella all'esordio stagionale in Serie A per la Dea, si prepara a una settimana che vira repentinamente verso gli impegni europei. La squadra di Maurizio Sarri si appresta infatti ad affrontare la gara di ritorno dei play-off di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv.
È cruciale comprendere il significato di questa transizione. Il sigillo di Raspadori in Serie A, nella vittoria per 2-1 della Dea contro il Sassuolo, lo ha immediatamente consacrato come elemento produttivo nel sistema di gioco di Sarri. Tuttavia, una singola partita di campionato è una base ristretta per giudizi definitivi. La sfida di Conference League propone un banco di prova differente: come reagirà con il calendario che si comprime, contro avversari magari meno blasonati ma insidiosi, e quando il tecnico toscano dovrà optare per il turnover o preservare energie in vista del campionato. L'attaccante ha già calcato i campi della UEFA Europa Conference League in questa stagione — per un club diverso, senza però lasciare il segno con gol o passaggi decisivi — dunque la competizione in sé non è territorio vergine per lui, ma il contesto che lo circonda è mutato in maniera considerevole.
Il tecnico Sarri, intervenuto in conferenza stampa prima della partita contro l'Hapoel, ha ammonito l'Atalanta a non affrontare il confronto con presunzione. Tale monito assume un preciso peso tattico. Una formazione che si ritrova sesta in Serie A dopo una sola giornata, con due reti all'attivo e una al passivo, ha mostrato sufficienti prove iniziali di vocazione offensiva, ma nulla che giustifichi la minima compiacenza contro una squadra comunque capace di raggiungere la fase dei play-off. Il nerazzurro, in quanto punta che ha inaugurato la sua campagna di campionato con una rete, sarà cruciale per come Sarri calibrerà le sue scelte offensive su entrambi i fronti.
Il quadro più ampio della rosa aggiunge ulteriori sfumature. Lo stesso Sarri ha evidenziato problemi di condizione fisica per diversi elementi della rosa — Charles De Ketelaere tra questi, reduce da allenamenti ridotti al minimo — il che potrebbe incrementare il minutaggio di Raspadori o modificare l'assetto tattico che lo vede protagonista. La società orobica sta inoltre sondando il mercato alla ricerca di un attaccante esterno, con un obiettivo dal Bologna che si sta rivelando di difficile acquisizione. Fino alla conclusione di quella trattativa, Raspadori si muove in una rosa dove la profondità nel reparto offensivo resta un'incognita.
Il suo indice AI complessivo, pari a 70 su 100 con un potenziale massimo di 76, suggerisce un calciatore che non ha ancora espresso il limite massimo del suo potenziale secondo gli analisti. A 26 anni, con una preparazione precampionato completa svolta con Sarri e una rete già a referto, la traiettoria di crescita appare nella giusta direzione. Se la Conference League si rivelerà un trampolino di lancio per un ulteriore sviluppo o una distrazione dal consolidamento in campionato, dipenderà in gran parte dalla gestione della rosa da parte di Sarri nelle prossime settimane. Il compito dell'attaccante è rendere quella decisione ardua.