Antonio Raimondo, attaccante del Frosinone di 22 anni, ha riportato una lesione multilegamentosa alla caviglia sinistra durante la vittoria interna per 2-0 dei ciociari contro il Torino, nella decima giornata di Serie A 2026-27. Un infortunio che mette seriamente in dubbio la prossima fase della sua stagione della consacrazione.
Il momento è particolarmente crudele. Raimondo era stato il protagonista di una delle storie più affascinanti del campionato: otto gol in dieci presenze in Serie A, una valutazione media di 7,33 a partita e un contributo diretto alla risalita del Frosinone di Massimiliano Alvini fino al sesto posto a quota 20 punti. Una base costruita su un rendimento offensivo reale, non su un calendario favorevole, che ora toccherà a qualcun altro difendere.
L'infortunio è arrivato in una gara che il Frosinone ha vinto senza bisogno di un suo contributo decisivo. I gol di Fares Ghedjemis e di Calò hanno assicurato i tre punti e allungato la striscia di dominio casalingo a cinque vittorie consecutive nel proprio stadio. Il risultato ha portato il Frosinone a 20 punti in dieci partite, con un bilancio di sei vittorie, due pareggi e due sconfitte, 24 gol fatti e 14 subiti. La rosa, evidentemente, ha profondità . Ma l'assenza di Raimondo toglie il giocatore che stava facendo più male agli avversari.
Otto gol in dieci partite non sono un ritmo che si accumula in silenzio. Collocano Raimondo tra gli attaccanti più prolifici del campionato a questo punto della stagione, e avevano iniziato a far sorgere interrogativi sul fatto che un giocatore con un overall di 75 su 100 secondo l'IA e un potenziale di 82 fosse sottovalutato dal mercato. Quegli interrogativi ora restano sospesi.
Le lesioni multilegamentose della caviglia comportano tempi di recupero molto variabili, e la comunicazione ufficiale del Frosinone ha confermato la gravità dell'infortunio senza indicare una data di rientro. Ciò che il club non ha detto conta quanto ciò che ha detto: nessuna parola rassicurante su un'assenza di breve durata. La squadra di Alvini dovrà riconfigurare il proprio approccio offensivo per tutto il tempo in cui Raimondo resterà fermo, un problema tattico significativo per una formazione che ha segnato 24 reti in dieci partite e insegue un posto in Europa.
Il 5-1 al Lecce alla nona giornata, in cui Raimondo ha giocato al fianco di Birligea, oggi appare come l'apice di un'intesa che potrebbe non ricomporsi per un po'. Il Frosinone resta sesto, una delle vere sorprese del campionato, ma il giocatore più responsabile di quella posizione ora guarda i compagni dal lettino delle terapie.