Il centrocampista del Napoli Matteo Politano ha avuto una seconda giornata da dimenticare nella Serie A 2026-27. Gli Azzurri sono stati superati 1-2 in casa dal Como, e Politano è stato tra i giocatori individuati per una prestazione sottotono in una sconfitta che relega la formazione di Massimiliano Allegri al decimo posto in classifica, con soli tre punti in due partite.
Questo risultato è significativo, in quanto evidenzia una criticità nel cuore del progetto Napoli di Allegri. Il tecnico toscano ha pubblicamente ammesso di impostare il lavoro in modo differente rispetto al suo predecessore in panchina, e dopo questa sconfitta è stato schietto nel suo giudizio: il Napoli è apparso troppo tenero, in particolare in fase difensiva. Per un calciatore dell'esperienza di Politano — 33enne e alle soglie di quella che potrebbe essere la sua ultima stagione ad alti livelli — ci si aspetta leadership e lucidità nei momenti di pressione per la squadra. Contro la formazione lariana, nessuna delle due qualità si è palesata con sufficiente evidenza.
I numeri di Politano nelle prime due uscite di campionato tracciano un quadro modesto: zero gol, zero assist e una media voto di 6.75. Un dato che lo posiziona in un range funzionale, ma non ancora determinante; il classico rendimento che garantisce un posto nell'undici titolare ma non accende la gara. Il suo punteggio AI complessivo, pari a 71 su 100, riflette comunque un profilo di valore – un'ala con bagaglio tecnico ed esperienza – ma le prime prove stagionali suggeriscono che non ha ancora ritrovato quella brillantezza che Allegri pretende dagli esterni.
Il ko contro il Como è stato figlio di errori difensivi, e Mister Allegri è stato schietto nel sottolineare il tanto lavoro ancora da svolgere. Il ruolo di Politano nella manovra offensiva lo esime dalla responsabilità diretta sui gol incassati, ma un esterno che non riesce a rendersi costantemente pericoloso non può neppure alleggerire la pressione sulla linea difensiva. L'equilibrio di squadra ne risente inevitabilmente.
La vittoria d'apertura del Napoli ha illuso sull'andamento della stagione. Una vittoria, una sconfitta, tre reti segnate e due subite: il bilancio è apertamente in bilico, né allarmante né particolarmente incoraggiante. Per l'esterno azzurro, in particolare, la questione è se il suo rendimento migliorerà non appena il sistema di Allegri si assesterà , o se un 33enne come lui trovi le richieste di un nuovo regime tattico più difficili da assimilare rispetto a un compagno di squadra più giovane. Saranno le prossime settimane a definire su quale versione di Politano questo Napoli potrà realmente contare.