Cinque sconfitte consecutive, un solo gol all'attivo nelle ultime tre uscite e sei incassati nello stesso lasso di tempo: il Pisa si presenta domenica all'Arena Garibaldi con una condizione che rende la sfida casalinga tutt'altro che un rifugio sicuro. Il Napoli di Antonio Conte fa visita ai toscani da favorita sulla carta, eppure i recenti numeri dei partenopei mostrano un'instabilità tale da complicare qualsiasi pronostico semplice.
La posta in gioco è asimmetrica ma concreta per entrambe le formazioni. Il Pisa ha collezionato zero punti nelle ultime cinque giornate, registrando una differenza reti di meno nove in questa serie negativa. Indipendentemente dalla loro posizione in classifica generale, una squadra che non vince da cinque incontri e che nelle ultime tre è stata superata con un parziale di sei a uno, sta lottando per qualcosa: la dignità , lo slancio, e per scongiurare un crollo più profondo. Per il Napoli, il quadro è diverso nella natura, ma non del tutto confortevole: la compagine di Conte ha racimolato cinque punti nelle ultime cinque uscite, un bilancio che include due sconfitte, e la loro più recente apparizione si è conclusa con un ko casalingo per 2-3 contro il Bologna. Una trasferta a Pisa contro una squadra disperata non è di certo l'impegno che un team dalla forma incerta desidererebbe affrontare.
Le ultime cinque prestazioni del Pisa disegnano un filotto ininterrotto di sconfitte: l'umiliante 3-0 subito in trasferta contro la Roma, il 2-1 casalingo contro il Genoa, l'1-0 a Parma, un altro 2-1 interno contro il Lecce e il 3-0 incassato fuori casa contro la Cremonese. Il dato sui gol subiti è impietoso: undici reti concesse in cinque gare, con un reparto arretrato che offre quasi nessuna resistenza. Il collettivo di Oscar Hiljemark ha messo a segno solamente due gol in tutto questo periodo, di cui uno solo nelle ultime tre. Non c'è alcuna traiettoria di forma positiva da rilevare; questa è una squadra in piena caduta libera.
Il percorso del Napoli è più sfumato. Il bottino di cinque punti nelle ultime cinque uscite è senza dubbio deludente per i dettami tattici di Antonio Conte, ma il recente parziale di tre gare (quattro punti frutto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta) suggerisce una leggera stabilizzazione piuttosto che un aggravarsi della crisi. Il perentorio 4-0 casalingo sulla Cremonese ha fornito un risultato inequivocabile, il pari di Como ha evidenziato solidità difensiva, e poi il Bologna ha espugnato il Maradona mettendo a segno tre reti. I partenopei stanno attraversando una fase di stallo a un livello inferiore rispetto ai propri standard abituali, che, ad ogni modo, si presume essere ancora superiore a quanto il Pisa possa eguagliare sulla base delle attuali evidenze.
Il duello tattico si preannuncia tra la struttura offensiva del Napoli e un reparto difensivo del Pisa che è stato ripetutamente fatto a pezzi. Conte tipicamente predilige linee difensive compatte e transizioni controllate, e contro un Pisa che ha incassato undici gol in cinque partite, i suoi attaccanti dovrebbero trovare ampi spazi per operare. Il punto interrogativo riguarda la disciplina difensiva del Napoli – sei reti subite nelle ultime cinque gare – e se questa terrà contro un attacco del Pisa che, pur limitato nelle sue risorse, non avrà nulla da perdere e premerà in avanti fin dal primo fischio. Una squadra con zero punti in cinque partite non ha alcun incentivo a barricarsi in difesa.
La fragilità più evidente del Pisa risiede nell'incapacità di mantenere la porta inviolata: sei gol incassati in tre partite è una media che suggerisce problemi strutturali piuttosto che semplici errori individuali. La vulnerabilità del Napoli è di natura differente: la loro inconsistenza nei momenti di maggiore pressione, come evidenziato dalla sconfitta interna contro il Bologna, giunta dopo l'imbattibilità conservata a Como, segnala una squadra che non ha ancora trovato la marcia giusta e affidabile. Le formazioni di Conte sono edificate sulla disciplina collettiva, e quando questa viene meno, i risultati diventano imprevedibili.
La bilancia delle evidenze pende decisamente in una direzione. Il Pisa non ha mai segnato più di una rete in nessuna delle ultime cinque uscite, e il Napoli, pur in una forma incerta, possiede qualità offensive sufficienti per mettere a nudo una difesa che ha subito gol con costanza. Una vittoria del Napoli, con i partenopei a segno e il Pisa che, al massimo, riesce a trovare un gol della bandiera, è l'esito più probabile. La variabile che potrebbe intorbidire le acque è la fragilità difensiva dei campani, ma l'attacco del Pisa non ha mostrato nelle ultime settimane la verve necessaria per sfruttarla a dovere.
Pronostico: Vittoria del Napoli, 1-2.