Il centrocampista dell'Udinese Jakub Piotrowski si prepara a un rapido ritorno sotto i riflettori. I Friulani faranno visita all'Inter lunedì sera nella quarta giornata di Serie A 2026-27, solo pochi giorni dopo che la sua uscita anticipata contro la Lazio aveva lasciato la squadra di Kosta Runjaić scoperta e, in definitiva, condannata alla sconfitta.

Il tempismo è cruciale. L'Udinese si attesta all'undicesimo posto con quattro punti in tre giornate, frutto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta, con cinque reti subite e altrettante realizzate. Un equilibrio che appare più fragile che bilanciato. Perdere il mediano polacco nel primo tempo contro la Lazio, complice anche un secondo cambio forzato nello stesso arco di tempo, è costato ai bianconeri la loro spina dorsale strutturale in un momento in cui il risultato era ancora in proprio favore. Runjaić non ha esitato a riconoscerlo, definendo il doppio infortunio un prezzo salato da pagare. La successiva sconfitta per 2-1 ha rappresentato il primo stop in campionato per l'Udinese, e per di più è arrivata nel peggiore dei modi: una rimonta subita dopo che la formazione era stata rimaneggiata dalle circostanze, più che da scelte tattiche.

Piotrowski, finora, ha contribuito con un gol in tre presenze in Serie A in questa stagione, registrando una media voto di 6.77: funzionale, seppur non ancora decisivo. A 28 anni, l'internazionale polacco sta esprimendosi su un livello che i dati suggeriscono essere prossimo al suo 'tetto': un valore complessivo AI di 73 su 100, con un potenziale di 78. Un divario di cinque punti non trascurabile, che implica margini di crescita, ma non certo di trasformazione radicale. Il suo valore per l'Udinese è dunque meno legato alla rincorsa di questo 'tetto' e più alla costanza – quel genere di presenza nel cuore del centrocampo che riesce a mantenere una squadra organizzata nel caos di un calendario a inizio stagione.

La sfida in trasferta contro l'Inter, guidata in panchina da Chivu, rappresenta finora la prova più ardua della stagione. I nerazzurri, infatti, arrivano a San Siro essendosi già affermati tra le prime della classe, e le cinque reti incassate dall'Udinese in tre partite non passeranno certo inosservate agli analisti dei padroni di casa. Per Piotrowski, la sola disponibilità costituirebbe già un passo avanti dopo la battuta d'arresto contro la Lazio. La scelta di Runjaić – schierarlo dal primo minuto o gestirne con cautela il minutaggio – indicherà la reale entità del problema fisico accusato in precedenza.

L'Udinese ha dimostrato di avere un buon potenziale offensivo – cinque reti in tre partite rappresentano un bottino non indifferente – ma è la fase difensiva a richiedere maggiore attenzione prima che i Friulani possano ambire a scalare la classifica con convinzione. In questo scenario, il ruolo di Piotrowski nel cuore del centrocampo è assolutamente fondamentale per mantenere l'equilibrio. Un incursore in piena forma e brillante contro il pressing alto dell'Inter è tutt'altra cosa rispetto a un giocatore 'rattoppato' o non al meglio.