L'attaccante della Lazio Andrea Pinamonti è andato a segno in un test amichevole concluso in parità per 3-3 contro la Juve Stabia a Formello, ma ha anche fallito un calcio di rigore nella stessa partita — un episodio che ben fotografa la tensione che avvolge il ventisettenne alla ripresa del campionato di Serie A.
L'amichevole, l'ultimo banco di prova per la Lazio prima della pausa per gli impegni delle Nazionali, è servita alla formazione di mister Gattuso per mantenere alta la condizione atletica. In rete per i biancocelesti sono andati anche Noslin e Zaccagni. Il gol di Pinamonti, tuttavia, passa in secondo piano rispetto al penalty fallito poco prima: il pane quotidiano di un attaccante è la finalizzazione, e sprecare un tiro dagli undici metri in un contesto così poco probante è un dettaglio che difficilmente sfugge agli occhi di un allenatore.
Il quadro d'insieme, però, è ben più eloquente. In Serie A in questa stagione, il numero nove laziale ha collezionato quattro presenze senza ancora trovare la via del gol o servire un assist, con una valutazione media di 6.30. Un'ulteriore apparizione ha poi registrato una media di 6.20. Per un centravanti il cui valore si misura principalmente dalla concretezza sotto porta, questi dati delineano un avvio di stagione al rallentatore — non ancora una crisi conclamata, ma un ritardo che si fa sempre più preoccupante con il passare delle giornate. Il suo punteggio AI complessivo è di 66 su 100, con un potenziale di 72, a indicare un giocatore con margini di crescita ben delineati, ma non illimitati.
La Lazio, nel suo complesso, sta invece mostrando un rendimento eccellente. La formazione di Rino Gattuso occupa il terzo posto in Serie A con 13 punti in cinque gare – frutto di quattro vittorie e un pareggio, nessuna sconfitta – e con soli tre gol al passivo. La solidità difensiva e la mentalità vincente del gruppo offrono a Pinamonti una base di partenza ideale; la vera incognita è se il bomber saprà capitalizzare questa base in prestazioni individuali all'altezza, prima che la pazienza del tecnico salentino nei confronti della sua attuale forma venga meno.
Gattuso aveva già messo in guardia sui rischi della sosta per gli impegni internazionali — il calo di tensione, la difficoltà nel preservare l'intensità agonistica — e per questo ha sfruttato i test contro Arezzo e Juve Stabia per mantenere i suoi in condizione. La rete di Pinamonti contro la Juve Stabia certifica quantomeno un suo coinvolgimento e una presenza fisica. Il penalty fallito, invece, rimane un campanello d'allarme a parte.
Con la Supercoppa Italiana contro l'Inter già fissata per il 22 dicembre a San Siro, il calendario dei capitolini si preannuncia denso di impegni di alto profilo. Pinamonti ha necessità di sbloccarsi in campionato prima di quella data per dimostrare di essere una vera prima punta titolare e non un semplice nome in distinta. Il gol in amichevole può concedere un briciolo di fiducia; non certo tempo.