L'attaccante della Fiorentina Roberto Piccoli è andato a segno a Loftus Road il 26 luglio, ma il suo gol — insieme a quello di Arthur Atta — non è bastato per impedire ai viola di subire una sconfitta per 3-2 in pre-campionato contro il QPR.

Il risultato non ha peso competitivo, ma il contesto intorno a Piccoli sì. Un attaccante di 25 anni che ha realizzato tre gol e un assist in 31 presenze in Serie A la scorsa stagione, concludendo con un rating medio di 6.50, entra nella stagione 2026-27 con la necessità di migliorare notevolmente il suo rendimento. La Fiorentina ha concluso il 2025-26 al 14° posto con 42 punti — una squadra che ha segnato solo 41 gol in 38 partite — e la squadra di Paolo Vanoli non può permettersi un altro attaccante che contribuisca ai margini.

I numeri di Piccoli dalla scorsa stagione raccontano una storia di coinvolgimento periferico piuttosto che di minaccia centrale. Tre gol in 31 partite è un rendimento che mantiene un giocatore di rosa all'interno della squadra ma non afferma un attaccante come una fonte affidabile di gol. Il suo rating complessivo AI di 56 su 100, con un potenziale massimo di 68, suggerisce che i modelli analitici vedono spazio per la crescita — ma il potenziale è significativo solo se le prestazioni iniziano a colmare quel divario.

Un gol in pre-campionato contro il QPR è un dato isolato di per sé. Ciò che importa è che Piccoli è nel mix sotto Vanoli e sta lavorando per raggiungere la forma partita in vista della nuova stagione. Il prossimo test della Fiorentina sarà contro il Watford, e come Piccoli si esibirà in queste partite estive determinerà se entrerà in agosto come una vera opzione o come un nome nella lista della squadra.