Il difensore dell'Inter Benjamin Pavard è andato in gol, e i Nerazzurri hanno superato il Manchester City ai rigori in un'amichevole precampionato a Hong Kong, dopo l'1-1 maturato al termine dei tempi regolamentari. La rete del francese è stata uno dei contributi chiave in una sfida poi vinta dall'Inter alla lotteria dei rigori per 4-2.

Il risultato, tuttavia, va oltre il mero punteggio. Il tecnico nerazzurro Cristian Chivu guida una squadra che ha chiuso la scorsa stagione al vertice della Serie A — con 86 punti in 37 partite, 86 reti all'attivo e appena 32 subite — e il calendario di precampionato serve a rifinire un gruppo che opera già su uno standard elevato. Per il trentenne Pavard, la rete contro il City rappresenta una dichiarazione tempestiva. Già all'inizio dell'estate, si erano sollevati interrogativi sul suo effettivo ruolo nei piani del tecnico romeno, mentre il club sondava il terreno per nuovi innesti in difesa. Una singola marcatura in un'amichevole di alto profilo non risolve il dibattito sulla sua titolarità, ma ne riformula quantomeno i termini.

Il profilo di Pavard per la stagione 2025-26 lo vede come un calciatore con qualcosa da dimostrare sul fronte del minutaggio. I suoi dati stagionali verificati mostravano, prima di questa amichevole, una sola presenza, zero gol e zero assist — un bilancio esiguo che aveva alimentato le incertezze sul suo conto. La rete siglata a Hong Kong aggiunge un dato, per quanto modesto, alla bilancia.

Chivu, intervenuto a fine gara, ha preferito affrontare il tema del mercato anziché le singole prestazioni, sottolineando che l'Inter ha ancora bisogno di rinforzi sugli esterni — una ricerca intensificatasi dopo l'addio di Denzel Dumfries. Le parole del mister suggeriscono che la rosa non è ancora del tutto assestata, il che significa che la competizione per un posto da titolare rimane serrata. Il difensore francese opera principalmente come centrale o terzino destro, ma in un sistema tattico ancora in fase di calibrazione, la versatilità è un valore aggiunto.

Il precampionato interista proseguirà con un'amichevole di lusso contro il Real Betis, prevista a Ferragosto a Bari, dando al tecnico romeno un'ulteriore opportunità di valutare le sue opzioni prima dell'inizio del calcio che conta. L'ex Bayern Monaco avrà bisogno di più di una rete in un'amichevole per rendere la sua posizione inattaccabile — ma ha quantomeno fatto sì che la conversazione estiva sul suo futuro non si concluda con una nota di dubbio.