Benjamin Pavard, difensore francese dell'Inter di 30 anni, è tornato ad allenarsi e sarà a disposizione per la sfida di Champions League dei nerazzurri contro il Feyenoord: un recupero tempestivo per un club alle prese con un calendario fitto e con una rosa ridotta.

Il momento è importante. L'Inter aveva lasciato Pavard fuori dalla lista dei convocati per due partite consecutive, contro il Milan e contro il Venezia, senza indicarne il motivo. Il suo rientro non risolve ogni problema, perché Lautaro Martínez resta assente, ma restituisce profondità a un reparto difensivo su cui l'Inter di Chivu ha fatto grande affidamento in una stagione di Serie A in cui ha subito appena 13 gol in dieci partite.

Questa solidità difensiva è il fondamento del secondo posto dell'Inter, con 25 punti in dieci giornate di Serie A e un bilancio di otto vittorie, un pareggio e una sconfitta. La sconfitta nel derby contro il Milan è la ferita ancora da curare. L'attaccante nerazzurro Marcus Thuram lo ha ammesso, chiedendo un cambio di mentalità e facendo propria la frustrazione espressa da Nicolo Barella e Alessandro Bastoni. Da parte sua, l'allenatore dell'Inter Cristian Chivu ha parlato di trasformare quella rabbia in energia in vista dell'impegno europeo, assicurando che la sua squadra resta in corsa in Champions League.

I numeri di Pavard in questa Serie A sono modesti: tre presenze, nessun gol, nessun assist, una valutazione media di 6,96. Un punteggio complessivo AI di 76 su 100 indica un giocatore ancora vicino al proprio massimo, ma la valutazione riflette anche quanto poco sia stato messo alla prova nel gioco aperto in questa stagione. Tre partite sono un campione troppo esiguo per trarre conclusioni sulla forma; ciò che i dati confermano è che, quando Pavard ha giocato, l'Inter non ha subito gol a un ritmo tale da far pensare che la sua presenza sia un problema.

L'allenatore del Feyenoord Giovanni van Bronckhorst ha già avvertito i suoi che una vittoria casalinga contro il Como non pesa nulla contro questa Inter: un riconoscimento, implicito ma chiaro, della qualità strutturale dei nerazzurri anche in una settimana difficile. La disponibilità di Pavard, per quanto modesta in sé, è una variabile in meno da gestire per Chivu.

L'avventura del francese all'Inter è stata segnata più dalle assenze che da prestazioni di rilievo. Se la sfida con il Feyenoord gli offrirà il palcoscenico per cambiare le cose è la domanda da cui ora dipende la sua stagione.