Parma e Monza hanno diviso la posta in palio allo Stadio Ennio Tardini, finendo 1-1 in una partita di Serie A che è stata di fatto decisa da una tripla sostituzione e dal subentrato che l'ha immediatamente giustificata. Il pareggio è stato ottenuto non attraverso una pressione prolungata ma tramite un singolo intervento decisivo: il centrocampista del Parma Simone Lontani, in campo da meno di dieci minuti, ha segnato il gol del pareggio al 60' per annullare il gol di apertura di Jay Robinson per il Monza al 38'.

Il gol di Robinson, assistito dal centrocampista del Monza Ricardo Mangas, è arrivato nel momento più controllato della partita. L'allenatore del Parma Carlos Cuesta García aveva schierato una squadra che non aveva ancora segnato in due partite di Serie A in questa stagione, e gli ospiti hanno sfruttato quella fragilità con un gol che ha portato in vantaggio e che è sembrato, per un certo periodo, potesse reggere. Tre minuti dopo, il centrocampista del Monza Michael Folorunsho ha ricevuto un cartellino giallo, e il pomeriggio del Parma si stava già sfilacciando: all'intervallo, Cuesta García ha effettuato tre sostituzioni contemporaneamente, richiamando Giovanni Fabbian, Christian Ordoñez e Diego Carlos. Questo tipo di cambiamento radicale all'intervallo è una dichiarazione d'intenti, e il fatto che abbia prodotto un gol entro quindici minuti dalla ripresa suggerisce che la lettura della partita fosse corretta, anche se le circostanze che l'hanno provocata rimangono inspiegabili dai dati.

Lontani è entrato al 55' al posto di David Romero e ha segnato al 60'. Cinque minuti, un gol. Il gol non ha registrato alcun assist nei dati, il che lo rende un momento di iniziativa individuale — un subentrato che entra a freddo e segna in una singola azione di gioco. Il gol del pareggio ha rappresentato qualcosa di più di un singolo risultato: è stato il primo gol in campionato della loro stagione.

Il Monza di Ivan Jurić è arrivato al Tardini avendo subito sette gol nelle prime due partite di Serie A, e il record difensivo è rimasto la spiegazione più chiara del perché un vantaggio non fosse sufficiente. Il gol di Robinson ha dato al Monza un vantaggio meritato, e la risposta della squadra alla ristrutturazione del Parma all'intervallo è stata quella di introdurre Andrea Colpani al 54' al posto di Omari Forson — un cambio che ha preceduto il pareggio di Lontani di sei minuti. Leonardo Colombo è entrato al 62', ha ricevuto un cartellino giallo al 68', e il pomeriggio del Monza si è concluso con altre tre sostituzioni all'81'. Il modello per tutto il secondo tempo è stato quello di una squadra che gestisce piuttosto che pressa, e una squadra che ha subito gol al ritmo del Monza in questo inizio di stagione troverà difficile mantenere quell'atteggiamento.

Entrambe le squadre hanno affrontato questa partita senza punti dalle loro prime due partite di Serie A. La forma nelle ultime cinque partite del Parma — una vittoria, un pareggio, tre sconfitte tra Serie A e Coppa Italia — riflette una squadra ancora alla ricerca di consistenza, mentre la finestra delle ultime tre partite del Monza mostra una vittoria, un pareggio e una sconfitta, un quadro più volatile ma probabilmente più promettente. Nella finestra più stretta delle ultime tre partite, il singolo punto del Parma in tre partite racconta la storia di una squadra che non ha ancora trovato la sua stabilità in campionato, mentre i quattro punti del Monza in tre partite suggeriscono maggiore slancio, anche se il pareggio odierno non era il risultato che la squadra di Jurić avrebbe voluto.

Due cartellini gialli a testa, cinque sostituzioni ciascuna, e un risultato che non soddisfa nessuna delle due squadre: Parma 1-1 Monza è il tipo di pareggio che una squadra in difficoltà accetta con sollievo e una squadra leggermente meno in difficoltà accetta con frustrazione — e la differenza tra queste due reazioni è esattamente un subentrato, cinque minuti e un gol.