La Cremonese è arrivata allo Stadio Ennio Tardini e se n'è andata con una vittoria in Coppa Italia a cui il Parma, i padroni di casa, non ha saputo rispondere dal quinto minuto in poi. Il punteggio finale, Parma 0-2 Cremonese, non asseconda le ambizioni di nessuna delle due squadre ma racconta la verità sul pomeriggio: una squadra ospite di Serie B ha superato in impegno e in gol una squadra di casa di Serie A per novanta minuti senza mai dover recuperare da uno svantaggio.
Il danno è stato fatto presto. Il centrocampista della Cremonese Marco Nasti ha trovato Simone Lottici Tessadri al quinto minuto, e Lottici Tessadri ha trasformato per dare agli ospiti il vantaggio prima che Carlos Cuesta García del Parma avesse una significativa opportunità di aggiustare il tiro. Quel gol è arrivato con il peso del contesto alle spalle: il Parma non aveva segnato nelle due partite precedenti — una sconfitta per 2-0 contro la Juventus e una sconfitta casalinga per 1-0 contro il Cagliari in Serie A — e il pubblico del Tardini aveva motivo di sperare che la Coppa Italia potesse offrire un reset. Invece, la direttezza della Cremonese nelle prime battute ha prodotto esattamente lo scenario che la fragile fiducia del Parma poteva meno permettersi.
Il secondo gol, poco prima dell'intervallo, ha confermato l'andamento della partita. Tommaso Berti della Cremonese ha fornito l'assist al 41° minuto per un gol segnato da un marcatore non identificato, allungando il vantaggio a 2-0 e rendendo le sostituzioni all'intervallo che ne sono seguite — cinque cambi per parte — in gran parte cosmetiche in termini di risultato. Il Parma ha introdotto Mandela Keita, David Romero ed El Bilal Touré all'intervallo, un triplo cambio che ha segnalato urgenza ma non ha prodotto gol nel secondo tempo. Gli aggiustamenti della Cremonese all'intervallo, inclusa l'introduzione di Jari Vandeputte e Sebastiano Luperto, hanno permesso alla squadra di Marco Giampaolo di gestire la partita senza subire gol.
Lottici Tessadri è il giocatore che ha plasmato questa partita. Il gol del vantaggio dell'attaccante della Cremonese al quinto minuto non ha solo portato la sua squadra in vantaggio; ha ristrutturato l'intero problema tattico affrontato dal Parma. Un gol così presto, contro una squadra di casa che aveva già subito tre sconfitte nelle ultime quattro partite in tutte le competizioni, non è semplicemente un evento di punteggio — è una leva psicologica. La finalizzazione di Lottici Tessadri, preparata dal contributo di Nasti, ha dato alla Cremonese la piattaforma da cui la squadra di Giampaolo non ha mai dato l'impressione di voler cedere il controllo.
Per il Parma, il pomeriggio ha cristallizzato uno schema da cui la squadra di Cuesta García non può ancora sfuggire. Tre sconfitte consecutive, zero gol segnati in queste tre partite e cinque subiti: i numeri delle ultime tre gare del Parma descrivono una squadra che ha perso contemporaneamente sia la sua solidità difensiva che la sua minaccia offensiva. Il cartellino giallo di Lautaro Valenti al 50° minuto ha aggiunto una nota disciplinare a un pomeriggio già difficile, e l'ondata di sostituzioni nel secondo tempo — inclusi Pontus Almqvist ed Emanuele Valeri — non è riuscita ad alterare il tabellone. Il Parma non ha creato il tipo di pressione che costringe una squadra ospite all'errore; la Cremonese, a suo merito, non l'ha invitata.
Le traiettorie di forma qui corrono in direzioni opposte, sebbene la situazione di nessuna delle due squadre sia semplice. La Cremonese arriva a questo risultato avendo perso le ultime due partite di Serie B, inclusa una sconfitta casalinga per 3-0 contro il Modena, quindi la squadra di Giampaolo porta con sé le proprie incongruenze. Ma specificamente in Coppa Italia, ora hanno vinto entrambe le loro partite in questa stagione — battendo la Sampdoria 2-0 ad agosto prima di questo risultato — e quella forma in coppa contrasta nettamente con le loro difficoltà in campionato. La situazione del Parma è più netta: una vittoria nelle ultime quattro partite in tutte le competizioni, con quell'unica vittoria arrivata contro il Catania nel primo turno di Coppa Italia. La coppa non ha offerto tregua.
Tra un mese, questa partita sarà ricordata come il pomeriggio in cui la Cremonese, una squadra di Serie B, è venuta su un campo di Serie A e ha vinto senza complicazioni, mentre la striscia senza gol del Parma si è estesa a tre partite e oltre.