La Fiorentina è alla ricerca di rinforzi sugli esterni quest'estate. La Gazzetta dello Sport riporta un interesse per l'esterno del Burnley Luca Koleosho e per un obiettivo del Leicester City, mentre il neo-tecnico Fabio Grosso inizia a plasmare la sua squadra. Per il terzino sinistro della Fiorentina, Fabiano Parisi, questa campagna acquisti arriva proprio nel momento in cui avrebbe più bisogno di chiarezza sul suo futuro in maglia viola.
Il tempismo, in questi casi, è fondamentale. Grosso è stato ufficializzato il 9 giugno, siglando un contratto fino al 2028, e si è trovato ad ereditare una squadra che ha chiuso il campionato di Serie A al 14° posto, con 42 punti in 38 giornate: un bilancio di nove vittorie, quindici pareggi e quattordici sconfitte, con quarantuno reti all'attivo e cinquanta al passivo. Questa è una base che impone una ricostruzione, non una semplice gestione. Quando un tecnico che subentra si muove rapidamente per identificare obiettivi sul mercato, il messaggio implicito agli elementi in bilico è raramente rassicurante.
Parisi, 25 anni, ha totalizzato ventidue apparizioni nella stagione 2025-26, a cui ha contribuito con un gol e un assist, con una valutazione media di 7.00. Questi dati delineano il profilo di un calciatore che ha offerto prestazioni sufficienti quando chiamato in causa, senza però mai riuscire ad affermarsi come elemento imprescindibile. Il suo punteggio AI complessivo, pari a 68 su un massimo di 100, con un potenziale massimo stimato di 75, lo inquadra nella categoria dei giocatori funzionali, più che di quelli in grado di fare la differenza: il classico profilo che un nuovo tecnico tende a valutare con lucida oggettività, piuttosto che a proteggere istintivamente.
I ruoli su cui la Fiorentina si sta muovendo non si sovrappongono direttamente al ruolo di terzino sinistro ricoperto da Parisi, ma la logica più ampia di una rivoluzione della rosa sotto la gestione Grosso genera una pressione significativa sull'intera squadra. Un tecnico che approda con un contratto biennale e un chiaro mandato di risalire la china in classifica vorrà capire, in tempi brevi, quali giocatori si integrano nel suo sistema di gioco. Il modesto rendimento del laterale viola nelle ventidue gare disputate offre a Grosso elementi di valutazione piuttosto limitati.
Saranno le prossime settimane, man mano che le linee guida tattiche di Grosso diventeranno più chiare e il mercato degli acquisti entrerà nel vivo, a determinare se Parisi farà parte del progetto o se finirà nell'elenco dei cedibili.