L'interesse della Fiorentina per il terzino sinistro dell'Atletico Madrid, Marcos Ruggeri, ha riacceso il dibattito sul futuro di Fabiano Parisi dalla fine della stagione: il venticinquenne avrà un ruolo significativo nel club sotto la guida del nuovo allenatore Fabio Grosso, la cui ufficializzazione è giunta il 9 giugno con un contratto fino al 2028?
Il legame con Ruggeri è rilevante in quanto si tratta di un'alternativa diretta per la stessa posizione. Parisi è un esterno sinistro; Ruggeri è anch'egli un laterale mancino. La campagna di reclutamento della Fiorentina quest'estate non si è mossa su binari astratti, bensì mirati, e la posizione del classe '99 si trova di fatto nel raggio d'azione di queste operazioni.
La stagione appena conclusa ha offerto un quadro altalenante per il reparto difensivo. Il terzino viola è sceso in campo in 22 gare di Serie A, mettendo a segno un gol e fornendo un assist, e ha registrato una media voto di 7.00 – un dato rispettabile che evidenzia un rendimento solido più che scintillante. Il suo punteggio AI complessivo di 68 su 100 lo indica come un giocatore ancora in fase di maturazione, con un potenziale stimato di 75. Questo divario tra il livello attuale e il massimo potenziale proiettato rappresenta o un invito alla pazienza o un segnale che il club abbia deciso di accelerare i tempi inserendo un'opzione più affermata.
La Fiorentina ha concluso la Serie A 2025-26 al 14° posto, con 42 punti in 38 giornate – frutto di nove vittorie, 15 pareggi e 14 sconfitte – un bilancio che riflette problemi strutturali estesi a tutta la rosa, più che in una singola posizione. Il neo-tecnico Grosso eredita una squadra che ha subito 50 gol e ne ha realizzati appena 41. La sua missione di rinforzo sembra peraltro estendersi ben oltre la corsia mancina: il club viola è stato infatti accostato anche a Radu Dragusin del Tottenham Hotspur e a innesti italiani provenienti da Burnley e Leicester City.
Per il giovane esterno, il programma di mercato più vasto è una magra consolazione. Quando una società si muove per rinforzare più posizioni contemporaneamente, i giocatori in bilico per un posto da titolare tendono a vedere la propria situazione definirsi rapidamente – e non sempre a loro favore. La sua media voto e il punteggio potenziale suggeriscono che valga la pena puntare su di lui; se Grosso sarà d'accordo, sarà questa la decisione che definirà il suo futuro per l'estate.