Il centrocampista del Como Jayden Osei Addai si affaccia alle battute finali della finestra precampionato 2026 come un giocatore il cui futuro prossimo sarà plasmato meno dalle sue prestazioni e più dalle mosse di mercato che si stanno concretizzando intorno a lui — e queste scelte si stanno susseguendo a ritmo serrato. I lariani hanno ufficializzato l'arrivo di un terzino sinistro dal Cruzeiro, hanno formulato un'offerta per un difensore centrale e stanno fronteggiando gli effetti del riacquisto di Nico Paz da parte del Real Madrid, che ha esercitato la sua opzione, tutto nell'arco di pochi giorni.
La partenza di Paz è il fattore strutturale che rimescola le carte. L'argentino era il fulcro creativo del Como di Fàbregas, e la sua partenza per Madrid lascia un vuoto che la società sta già cercando di colmare — con Vergara e Liberali individuati come possibili soluzioni. Per Osei Addai, quel posto vacante rappresenta al contempo una minaccia e un'opportunità. L'arrivo di un sostituto di alto profilo comporterebbe minuti garantiti e grande attenzione su di lui; l'assenza o un ritardo nell'individuazione di un rimpiazzo, invece, creerebbe spazio nel mosaico di centrocampo per i profili più giovani, che potrebbero così assumere maggiori responsabilità.
La candidatura del ventenne a tale ruolo è, al momento, discreta ma concreta. In 12 presenze in Serie A nel 2025-26, Osei Addai ha siglato tre reti senza registrare alcun assist, con una media voto di 6.90. Quei numeri descrivono un giocatore che incide a intermittenza più che esercitare un'influenza costante nell'arco dei novanta minuti — un elemento valido, ma non ancora imprescindibile. Il suo punteggio complessivo AI di 50 su un potenziale 68 ne indica un potenziale ben superiore al rendimento attuale, il che è precisamente il tipo di profilo che Fàbregas ha dimostrato la volontà di sviluppare in un club che ha chiuso la stagione al quinto posto con 68 punti in 37 gare, incassando appena 28 gol in tutto il campionato.
La solidità difensiva del Como — appena 28 gol subiti in stagione — evidenzia una squadra impostata su una disciplina tattica rigorosa, e le scelte di centrocampo di Fàbregas hanno costantemente privilegiato giocatori che tutelano l'equilibrio tattico tanto quanto contribuiscono all'avanzamento della manovra. Il bilancio di Osei Addai, con sole reti e nessun assist, suggerisce un giocatore capace di inserirsi in zone nevralgiche, ma non è ancora un ingranaggio costante nella catena di costruzione della manovra. È questo lo scarto specifico che il ragazzo deve colmare.
La campagna acquisti estiva complica il suo percorso, senza però precluderlo. Un nuovo terzino sinistro modifica le dinamiche di spinta sulla corsia. Un difensore centrale consolida la retroguardia davanti cui opera. Un sostituto di Paz, se arriverà, ricoprirà il ruolo creativo dove Osei Addai potrebbe altrimenti emergere. Ogni innesto restringe gli spazi a disposizione — ma i progetti europei del Como, l'ambizione celata dietro un quinto posto, implicano anche che la rosa necessiterà di maggiore profondità in vista di una stagione più lunga e onerosa.
Il precampionato del comasco, quindi, è meno una questione di gesti eclatanti e più di quelle prestazioni di sostanza che conquistano la fiducia del tecnico prima del fischio d'inizio del campionato. I dati lo confermano: il potenziale c'è. Il mercato estivo, però, annuncia l'intensificarsi della concorrenza.