Il centrocampista del Como Jayden Osei Addai si avvicina alla pre-stagione 2026 come uno dei protagonisti più silenziosi in un club che sta facendo molto parlare di sé: la saga del riacquisto di Nico Paz, l'arrivo confermato di un terzino sinistro dal Cruzeiro e un'offerta ufficiale recapitata per un difensore centrale hanno monopolizzato l'estate dei lariani, lasciando la parabola del ventenne ampiamente ignorata dalla stampa.
Questo silenzio, di per sé, è già una notizia. Il Como ha chiuso al quinto posto la Serie A 2025-26 con 68 punti in 37 partite – un bilancio di 19 vittorie, 11 pareggi e 7 sconfitte che ha garantito la qualificazione alla Champions League per la stagione 2026-27 – e la rosa a disposizione di Fàbregas viene ora allestita per competere a quel livello. Ogni nuovo innesto significativo riduce lo spazio per i giocatori che devono ancora affermarsi. Osei Addai rientra precisamente in questa categoria.
I suoi numeri stagionali dipingono un quadro di attenta integrazione piuttosto che di una vera e propria svolta. Dodici presenze, tre reti, nessun passaggio decisivo e una media voto di 6.90: un bottino funzionale per un ventenne alla sua prima prolungata esperienza in Serie A, ma non il tipo di rendimento che rende automatiche le scelte di un tecnico. Una valutazione complessiva AI di 50 su 100, con un potenziale massimo proiettato di 68, lo descrive con precisione: un giocatore con ampi margini di crescita, non certo un elemento già formato.
Il fermento di mercato intorno a lui accentua tale contesto. La decisione del Real Madrid di esercitare la clausola di riacquisto per Nico Paz sottrae al Como la sua presenza più creativa nell'ultimo terzo di campo, e la ricerca di un sostituto da parte del club – con Vergara e Liberali individuati come alternative – segnala l'intenzione di Fàbregas di colmare quel vuoto creativo con un giocatore di profilo simile. La posizione del giovane talento, invece, dipenderà da come Fàbregas intenderà strutturare il centrocampo intorno ai futuri arrivi.
L'ingaggio di Kaiki Bruno dal Cruzeiro e l'operazione per un difensore centrale suggeriscono che il Como stia rafforzando prioritariamente la sua struttura difensiva, il che è coerente con una squadra che nella scorsa stagione ha incassato solo 28 reti. La ricostruzione offensiva resta la questione aperta, e il ruolo del calciatore in questo contesto non è ancora delineato.
A vent'anni, con tre reti in Serie A già a referto, Osei Addai ha le carte in regola. Ciò che gli serve è una funzione chiara all'interno del sistema di gioco di Fàbregas, e tale chiarezza emergerà solo una volta conclusa la campagna acquisti estiva del Como.