Il centrocampista del Como Jayden Osei Addai si appresta ad affrontare le ultime settimane di pre-campionato, mentre il club che lo circonda si sta trasformando a un ritmo serrato, lasciando poco spazio agli elementi ai margini. I lariani, reduci da un quinto posto in Serie A 2025-26 con 68 punti e una storica prima qualificazione in Champions League, hanno speso l'estate per rinforzarsi, aggiungendo Andrés Cuenca dal Barcellona, confermando Mattia Liberali e ora puntando con insistenza al difensore del Chelsea Trevoh Chalobah con una terza offerta formale. Una campagna acquisti che testimonia l'ambizione e, implicitamente, la crescente pressione sui giocatori già presenti in rosa.
Per un ventenne con 12 presenze in Serie A, tre gol e un voto medio di 6.90 la scorsa stagione, i numeri non giocano a suo favore. Osei Addai ha saputo contribuire in modo significativo ogni volta che è stato chiamato in causa; tre reti da centrocampista rappresentano un bottino di tutto rispetto. Tuttavia, la traiettoria del club lariano punta ormai verso le competizioni europee, e il Como di Fà bregas sta allestendo una rosa pensata proprio per quel palcoscenico.
La cessione di Vojvoda all'Udinese a titolo definitivo dimostra che il club è propenso anche a sfoltire la rosa. Il rinnovo del capitano Da Cunha fino al 2031 — con il giocatore stesso che ha rimarcato come la qualificazione in Champions League non sia un traguardo ma un punto di partenza — segnala la mentalità e il livello che si intende raggiungere. Il profilo AI di Osei Addai, con una valutazione complessiva di 50 e un potenziale massimo di 68, lo inserisce nella categoria dei calciatori che potrebbero trasformarsi in validi elementi, ma non ancora a un livello tale da essere considerato un titolare inamovibile per una rosa che mira alla Champions League.
La domanda a cui lo staff di Fà bregas dovrà rispondere è se il percorso di crescita di Osei Addai possa accelerare all'interno di questo ambiente, o se invece un prestito lontano dal Como — presso un club dove possa trovare maggiore continuità — ridurrebbe il gap tra il suo livello attuale e il suo potenziale massimo in maniera più efficiente. Tre gol in 12 presenze suggeriscono che il giovane centrocampista ha l'abilità di andare a segno quando gliene viene data la chance. Il problema, tuttavia, è che queste opportunità sono destinate a diventare considerevolmente più esigue.
La situazione di Martin Baturina aggiunge un'ulteriore complessitĂ : con i club inglesi che hanno messo gli occhi sul centrocampista croato, una sua potenziale partenza potrebbe teoricamente liberare minuti a centrocampo. Tuttavia, la risposta del Como a un'eventuale cessione sarebbe quasi certamente un ulteriore innesto esterno piuttosto che una soluzione interna, considerate le dinamiche di questa sessione di mercato.
Osei Addai non è un giocatore in crisi, ma piuttosto un giovane centrocampista in un club che ha esaurito lo spazio che un tempo dedicava ai calciatori in fase di sviluppo. Si tratta di un problema specifico e risolvibile, ma soltanto se la soluzione verrà individuata prima della chiusura della sessione di mercato.