Il centrocampista del Como Jayden Osei Addai si appresta a vivere le ultime settimane di preparazione estiva affrontando un problema strutturale del tutto indipendente dalla sua condizione atletica: il club lariano si sta infatti preparando per la Champions League con una rosa che, come lo stesso FÃ bregas ha avvertito, potrebbe non essere sufficientemente ampia per affrontare il doppio impegno.
I lariani hanno concluso la Serie A 2025-26 al quinto posto, totalizzando 68 punti – frutto di 19 vittorie, 11 pareggi, sette sconfitte, con 61 gol segnati e solo 28 subiti. Un dato difensivo che testimonia una solida organizzazione tattica più che un semplice fattore fortuna. Questo risultato garantisce al Como un posto al tavolo principale del calcio europeo per la prima volta nella storia moderna del club. L'allenatore del Como Fà bregas ha pubblicamente ammesso che la rosa potrebbe essere costretta a disputare la Champions League con soli 16 o 17 effettivi, qualora i rinforzi tardassero ad arrivare. Per un ventenne come Osei Addai, con tre gol in Serie A in 12 presenze e un rating medio di 6.90 a partita, questo avvertimento assume un duplice significato.
Da una prospettiva, una rosa corta rappresenta un'opportunità . Le statistiche stagionali dell'ivoriano – modeste nel volume ma solide nella qualità – suggeriscono un giocatore che sa contribuire efficacemente quando riceve fiducia, piuttosto che uno che si limita a gonfiare i numeri accumulando minuti. Tre gol in 12 gare rappresentano un rendimento significativo per un centrocampista della sua età e profilo. Il suo rating di 6.90 non sarà spettacolare, ma denota una notevole costanza, caratteristica indispensabile per una rosa tirata al limite.
L'altra interpretazione, tuttavia, è meno confortante. Il Como sta trattando Jhon Lucumà dal Bologna, è stato accostato a Chalobah, ex compagno di squadra di Trent Alexander-Arnold al Chelsea, e sta operando in una finestra di mercato dove ogni arrivo di un giocatore esperto restringe inevitabilmente lo spazio disponibile per i giovani talenti in crescita. La decisione del club di vietare i colpi di testa ai giocatori del settore giovanile al di sotto dei 12 anni segnala un'attenzione a lungo termine al benessere dei propri tesserati, ma Osei Addai non rientra nella categoria dei giocatori del settore giovanile, bensì è già un elemento della prima squadra. Il suo rating complessivo AI di 50 su 100, a fronte di un potenziale massimo di 68, lo etichetta come un giocatore ancora in fase di maturazione piuttosto che come un profilo già affermato.
Il Como di Fà bregas ha pareggiato per 2-2 con il Paris FC in un'amichevole di luglio, un risultato che ha confermato l'impronta offensiva che i lariani hanno mostrato durante la loro campagna di Serie A. La sua presenza in campo in quell'occasione non è confermata dalle informazioni disponibili, un dato che di per sé suggerisce la sua posizione attuale nelle gerarchie della squadra.
La questione della profondità della rosa, sollevata da Fà bregas, è dunque reale e genera una palpabile incertezza su come verranno distribuiti i minuti una volta iniziate le gare della fase a gironi europea. Il miglior argomento a favore di Osei Addai per un ruolo più significativo non è il suo potenziale massimo, bensì i tre gol già all'attivo: una prova tangibile che, quando l'opportunità si presenta, lui sa coglierla.