Il centrocampista del Bologna Riccardo Orsolini ha siglato il gol che ha garantito ai felsinei la vittoria per 2-0 contro il Milan a San Siro, conquistando tre punti preziosi in una sfida di Serie A in cui i padroni di casa non sono riusciti a trovare la rete del pari.
Per il Bologna, formazione che occupa l'ottavo posto in Serie A con 48 punti in 32 giornate, ogni singolo punto in classifica ha un peso specifico – ma questa vittoria arriva in un momento cruciale. La compagine di Vincenzo Italiano si trova ora di fronte all'impresa ben più ardua di ribaltare lo svantaggio di 3-1 maturato all'andata contro l'Aston Villa nel ritorno dei quarti di finale di Europa League, in programma a Villa Park. Un compito che lo stesso tecnico, con la sua consueta schiettezza, ha definito una "missione impossibile". Il successo di San Siro non inficia né, d'altro canto, accelera la corsa in campionato, ma conferma che l'esterno marchigiano rimane la fonte più affidabile per le giocate decisive quando la pressione è massima.
I numeri, del resto, avvalorano questa tesi. In 30 presenze nel massimo campionato in questa stagione, il classe '94 ha messo a segno otto reti e fornito un assist, con una media voto di 6.90. Questo bottino di reti lo rende una delle bocche da fuoco più prolifiche del Bologna in una stagione in cui la squadra ha gonfiato la rete 42 volte in 32 gare di campionato – un rendimento rispettabile ma non straripante. Otto di quelle marcature che portano la firma di Orsolini rappresentano una quota significativa della produzione offensiva collettiva, e la sua capacità di farsi trovare pronto a San Siro sottolinea la fiducia che il tecnico rossoblù ripone in lui nei frangenti cruciali.
La rete contro il Milan evidenzia, inoltre, la costanza di Orsolini nel corso della stagione, in particolare nella sua fase centrale e finale. Il bilancio del Bologna in Serie A – 14 successi, sei pareggi e 12 sconfitte – traccia il profilo di una compagine capace di battere chiunque in una data giornata, ma allo stesso tempo incline all'incostanza. I contributi del numero 7 rossoblù hanno fornito un filo conduttore di affidabilità in questo mosaico di risultati.
L'ombra dell'Europa League, tuttavia, incombe su ogni aspetto in questo frangente. La battuta pre-gara di Italiano, circa la necessità di avere Tom Cruise per realizzare la rimonta a Villa Park, è stata autoironica quanto onesta. Qualora i rossoblù dovessero salutare la competizione europea, l'attenzione si concentrerà interamente sul consolidamento dell'ottava piazza in Serie A. Orsolini, con otto centri già all'attivo, si trova in una posizione privilegiata per chiudere la stagione come miglior marcatore della squadra – e questo, in un'annata dai risultati altalenanti, non è certo un traguardo secondario.
L'ottavo posto in campionato e una rete a San Siro: non sarà il titolo che il talento ascolano sognava, ma è prova sufficiente che l'esterno felsineo rimane il match-winner più affidabile del Bologna.