Il 27enne attaccante olandese della Lazio, Tijjani Noslin, è andato a segno in un test amichevole concluso 3-3 contro la Juve Stabia a Formello. La sgambata, organizzata durante la sosta per le nazionali, ha permesso ai biancocelesti di mantenersi in forma in vista della ripresa del campionato, che si preannuncia intensa.

La rete di Noslin assume un significato particolare nel contesto attuale. La Lazio di Ivan Gattuso si posiziona terza in Serie A con 13 punti in cinque gare – frutto di quattro successi e un pari, con otto reti all'attivo e tre al passivo – e Noslin si è rivelato un ingranaggio fondamentale di questa macchina. Le sue due marcature in quattro presenze in Serie A lo collocano tra i protagonisti in una squadra che si sta dimostrando difficile da scardinare. Il timore di mister Gattuso, espresso pubblicamente prima della sosta, era che l'adrenalina di un buon avvio potesse dissiparsi durante la finestra internazionale. La presenza di Noslin nel test contro i cadetti suggerisce che l'attaccante sta facendo ciò che i giocatori in forma dovrebbero: mantenere alta la condizione quando il calcio che conta tace.

L'amichevole in sé è stata piuttosto caotica – un pirotecnico 3-3 contro una formazione di Serie B, con Zaccagni e Pinamonti anche loro a segno – ma i risultati di queste prove sono raramente il dato cruciale. Per l'olandese, il vero valore risiede nei minuti giocati e nel mantenimento del movimento, più che nel punteggio finale.

Le sue statistiche stagionali presentano un'interessante sfumatura. Oltre ai suoi numeri in campionato, il calciatore è sceso in campo anche in Coppa Italia in questa stagione, dove però non ha prodotto né una rete né un passaggio decisivo. Una distinzione non da poco: le sue due marcature sono arrivate in Serie A, ed è proprio sul fronte del massimo campionato che si misureranno le reali ambizioni biancocelesti.

Secondo il rating AI, con un punteggio complessivo di 68 su 100 e un potenziale di 72, Noslin è inquadrato come un elemento con ampi margini di miglioramento per raggiungere il suo pieno potenziale: non un "prodotto finito", ma nemmeno una scommessa. A 27 anni, la finestra temporale per tale sviluppo è concreta ma non illimitata. L'appuntamento con la Supercoppa Italiana, che vedrà la Lazio sfidare l'Inter il 22 dicembre a San Siro, aggiunge un ulteriore impegno competitivo all'orizzonte, oltre al campionato.

La Lazio di mister Gattuso tornerà sul terreno di gioco in Serie A tra una settimana. Noslin cercherà di replicare in campionato lo slancio mostrato a Formello.