Il difensore del Genoa B. Norton-Cuffy e i suoi compagni hanno siglato una rimonta esterna per 1-2 contro il Pisa all'Arena Cetilar il 20 aprile, con le reti di Jeff Ekhator e Lorenzo Colombo che hanno ribaltato il vantaggio iniziale di Canestrelli e spinto il Grifone a un passo dalla salvezza matematica in Serie A.
Il risultato travalica il semplice valore dei tre punti. Il Genoa di De Rossi, attualmente 13° con 39 punti da 33 giornate, ha costruito un margine sufficiente affinché la salvezza sia ormai questione di formalità più che di ansia ancora accesa. Per una squadra che ha vinto appena dieci di quelle 33 partite, portare a casa una rimonta in trasferta contro un Pisa che lotta per restare in categoria è esattamente il genere di prestazione che caratterizza una stagione.
Norton-Cuffy, 22 anni, è stato una costante nella struttura difensiva rossoblù. Attraverso 26 presenze in Serie A nella stagione in corso, l'esterno ligure ha messo a segno due gol e fornito un passaggio decisivo — un bottino che si colloca sopra la media di produzione offensiva attesa da un difensore a questo livello — mantenendo al contempo una valutazione media di 6.80 a gara. Il suo punteggio AI Overall di 65 su cento, con un potenziale massimo proiettato di 75, restituisce l'immagine di un giocatore ancora in crescita anziché in stallo. Lo spazio tra questi due numeri rappresenta il terreno su cui misurare l'interesse.
De Rossi, intervenuto al termine della gara contro il Pisa, ha definito il gruppo "fantastico" e non ha avuto reticenze sulle ambizioni del club: "Non molleremo." Non è il linguaggio di un allenatore che contempla una tranquilla coda di stagione. Con cinque turni ancora da disputare e la salvezza essenzialmente in cassaforte, le ultime settimane offrono a Norton-Cuffy l'opportunità di accumulare minuti e levigare i dati che determineranno la sua valutazione in vista dell'estate.
A 22 anni, con un potenziale massimo che i numeri attuali non hanno ancora sfiorato, la traiettoria di Norton-Cuffy riposa sulla fiducia continuativa di De Rossi come opzione da titolare — e le evidenze di questa stagione confermano che quella fiducia è già consolidata.