Alieu Njie, l'attaccante 21enne del Torino, si appresta a lasciare i granata per approdare alla Fiorentina, con l'intesa tra i due club ormai ratificata e i dettagli contrattuali definiti. L'operazione mette fine a una vera e propria telenovela di mercato che aveva catalizzato l'interesse di diversi club europei durante l'estate, e giunge in un momento in cui il Torino può permettersi meno che mai di privarsi di opzioni offensive.

La tempistica dell'operazione è tutt'altro che casuale. Il Torino di Ignazio Abate ristagna al 16° posto in Serie A dopo due giornate, ancora a zero punti, con quattro gol subiti e due realizzati. L'ultima battuta d'arresto è giunta in trasferta contro il Sassuolo, impostosi per 2-1 grazie alle reti di Cristian Volpato e Domenico Berardi. Questa sconfitta, sommandosi a un precedente insuccesso, proietta i granata in un baratro di inizio stagione che le uscite di mercato non fanno altro che amplificare.

Njie, finora, ha all'attivo una sola apparizione in Serie A nella stagione 2026-27, senza aver ancora messo a segno né un gol né un assist, con una valutazione media di 6.90. Un dato comunque rispettabile per un'unica apparizione, ma non certo indicativo della forma di un giocatore che si sia imposto nelle gerarchie di Abate. Il suo punteggio complessivo AI di 62 su 100, con un potenziale massimo di 72, delinea il profilo di un calciatore il cui meglio deve ancora venire. La Fiorentina, verosimilmente, punta proprio su questo potenziale inespresso.

Lo svedese era stato accostato al RB Salisburgo e ad almeno un altro club straniero durante il mercato estivo, ma è stata la Fiorentina a muoversi con maggiore decisione. La struttura dell'accordo con il Torino è ormai delineata, e le richieste contrattuali del giovane attaccante sono state esaudite.

Per il Torino, la partenza di Njie si somma a un'estate già segnata da diverse cessioni. Ivan Ilić è passato al Lecce, e Pedersen è prossimo a un trasferimento all'Olympiacos. Abate si trova a gestire una squadra in palese transizione, con i risultati che faticano ancora ad arrivare. Cedere un attaccante di 21 anni con un certo potenziale, per quanto modesti siano i suoi numeri attuali, rappresenta una scommessa che la classifica attuale rende ancora più ardua da giustificare.

Njie approda a Firenze con i suoi anni migliori ancora tutti da scrivere.