Il centrocampista ventiduenne della Fiorentina Cher Ndour ha iniziato la sua stagione di Serie A 2026-27 subendo un pesante ko per 4-0 in trasferta contro la Roma, un risultato che ha subito messo in luce le vulnerabilità della Viola al cospetto del resto della categoria, ancora prima della fine di agosto.

L'entità di questa sconfitta va ben oltre il semplice punteggio. La Fiorentina di Fabio Grosso si ritrova così fanalino di coda della classifica dopo appena una giornata, senza un punto né reti all'attivo e con quattro palloni raccolti in fondo alla rete. Per un giocatore con il profilo di Ndour — valutato 70 su 100 complessivamente con un potenziale massimo di 78 — le prime settimane di una stagione sono il momento cruciale in cui un centrocampista deve affermarsi nelle idee tattiche dell'allenatore. Una sconfitta con quattro gol di scarto non è di certo d'aiuto a questa causa.

La combinazione offensiva della Roma, composta da Paulo Dybala e Donyell Malen, ha sistematicamente disarticolato l'impianto tattico della Fiorentina. Il bomber olandese Malen ha messo a segno una tripletta, con la Joya Dybala autore degli assist per ciascuna delle tre marcature, mentre Nicolo Pisilli ha arrotondato il punteggio siglando la quarta rete. Il reparto mediano di Grosso — con il giovane Ndour tra i principali incaricati di garantire la spina dorsale difensiva e la scintilla creativa — non ha saputo trovare risposte al movimento e alla precisione che i giallorossi hanno saputo dispiegare nella zona nevralgica del campo.

Il contesto che circonda il giovane Ndour si complica ulteriormente a causa della situazione di mercato del club. Moise Kean è stato accostato a un possibile trasferimento al Como, e mentre il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, ha dichiarato pubblicamente che la società non ha alcuna urgenza di vendere, l'incertezza sulle opzioni offensive a disposizione della squadra aggiunge ulteriore instabilità a un gruppo che sta già metabolizzando una sconfitta così pesante. Il futuro ruolo del classe 2004 Ndour, indipendentemente dal modulo su cui mister Grosso deciderà di stabilizzarsi, dipenderà in parte dagli esiti di questa finestra di mercato.

Ciò che resta è un giocatore con un reale potenziale di sviluppo che si trova ad affrontare un momento cruciale: un club in piena ebollizione e relegato ai piedi della classifica, un allenatore sotto pressione immediata e una finestra di mercato ancora aperta.

Mister Grosso ha bisogno che il suo reparto di centrocampo giri al meglio prima del prossimo impegno. Se il giovane talento Ndour rappresenti parte della soluzione o stia ancora cercando la propria dimensione all'interno di questo scacchiere tattico, è la domanda a cui solo le prossime settimane sapranno dare una risposta.