Il Monza ha interrotto un digiuno di quattro partite senza vittorie in Serie A, superando il Sassuolo per 2-1 all'U-Power Stadium. Il vantaggio dei brianzoli è stato costruito interamente nell'arco di dodici minuti della ripresa, in cui l'attaccante del Monza Gustavo Varela ha realizzato una doppietta: un gol su azione e uno su calcio di rigore.

La prima rete è giunta al 51', quando Varela ha finalizzato un'occasione servito dal centrocampista del Monza Samuele Birindelli. Fino a quel momento il risultato era in parità, e la marcatura di Varela ha regalato alla formazione di Ivan Jurić qualcosa di inedito in Serie A per tutta la stagione: il vantaggio. Il tecnico Jurić aveva operato un triplice cambio al 56' – Dany Mota per Patrick Cutrone, Manga Foe Ondoa per Ebenezer Akinsanmiro, e Adam Bakoune per Ricardo Mangas – una mossa che ha ridisegnato la gara prima che il Sassuolo potesse metabolizzare lo svantaggio. Poi, al 63', Varela si è presentato dagli undici metri per trasformare un calcio di rigore e raddoppiare il bottino. Due reti in dodici minuti, entrambe con lo stesso piede, contro un Sassuolo giunto in Brianza reduce dalla vittoria contro la Juventus nella precedente gara interna di Serie A.

Varela è senza dubbio l'uomo copertina della serata. La sua doppietta – una rete su assist, l'altra su penalty – lo ha consacrato artefice di un risultato che, vista la stagione del Monza fino a quel momento, pareva improbabile. La sua serata si è conclusa con un'ammonizione al 90'+2', ma la permanenza in campo fino al fischio finale evidenzia la fiducia che Jurić ha riposto in lui per l'intera durata della gara. Il passaggio decisivo di Birindelli sulla rete del vantaggio è stato l'altro contributo fondamentale; il centrocampista è stato infine richiamato in panchina al 90'+3', sebbene anch'egli fosse stato ammonito all'85'.

Il Sassuolo di Alberto Aquilani ha accorciato le distanze grazie al subentrato Vasilije Adžić all'88', ma la rete è giunta troppo tardi per impensierire un risultato che era stato ormai blindato per quasi mezz'ora. L'unico giallo per i neroverdi – sventolato a Luca Lipani all'85' – suggerisce una serata relativamente disciplinata, ma i cinque cambi operati da Aquilani nella ripresa, a partire dal 64', non sono riusciti a scardinare una difesa brianzola che ha retto l'urto una volta stabilito il doppio vantaggio. Il Sassuolo aveva pareggiato con il Bologna nella precedente trasferta di Serie A; la condizione c'era, il risultato no.

Il contesto di questo successo è significativo. Il Monza aveva racimolato un solo punto nelle prime quattro gare di Serie A, incassando undici reti nel processo. Il loro rendimento in Serie A in quelle quattro sfide recitava: zero vittorie, un pareggio, tre sconfitte. Questo risultato aggiorna tale bilancio a una vittoria, un pareggio e due sconfitte – un dato modesto in termini assoluti, ma che segna un significativo cambio di rotta. In tutte le competizioni, nelle ultime cinque gare, inclusa quest'ultima, i biancorossi registrano ora due vittorie, un pareggio e due sconfitte. Il Sassuolo, che aveva conquistato sette punti nelle prime quattro giornate di campionato, vede il suo trend nelle ultime tre sfide di Serie A attestarsi su una vittoria, un pareggio e una sconfitta dopo questo KO – a riprova che il loro slancio di inizio stagione non era immune all'incrocio con un avversario opportuno.

La doppietta del numero 9, Gustavo Varela, non ha semplicemente deciso una partita; ha fornito al Monza di Jurić la prima tangibile dimostrazione che le reti incassate in questa stagione possono trovare adeguato riscontro sul fronte offensivo.