Il centrocampista dell'Inter Henrikh Hamlet Mkhitaryan ha rinnovato il contratto con i Nerazzurri e si è espresso pubblicamente sulle ambizioni del club per il 2026-27, dichiarando che l'Inter punta a vincere tutto e, nel contempo, avallando apertamente la figura dell'allenatore Cristian Chivu. La sua dichiarazione, rilasciata mentre il mercato estivo è nel vivo, assume un peso specifico superiore al consueto ottimismo di inizio stagione.
A 37 anni, Mkhitaryan è un calciatore il cui valore sfugge a una facile quantificazione. Ha chiuso la stagione di Serie A 2025-26 con quattro reti e un assist in 29 presenze, registrando una media voto di 7.00. Sono numeri che, presi isolatamente, non rendono giustizia a un mediano la cui funzione è più di "tessuto connettivo" che di mero produttore di statistiche da copertina. L'Inter ha conquistato lo scudetto con 86 punti in 37 partite, incassando appena 32 gol nel corso della stagione. L'armeno è stato parte integrante sia della solidità difensiva che della produzione offensiva dei nerazzurri.
Il suo endorsement per Chivu è degno di nota proprio per la sua specificità. "Sappiamo di cosa è capace," ha affermato Mkhitaryan a proposito del tecnico interista – una dichiarazione che risuona meno come una mera formalità diplomatica e più come un segnale calibrato da parte di un giocatore esperto che ha lavorato sotto la guida di molteplici allenatori di alto profilo. L'Inter di Chivu ha chiuso la stagione in testa, e l'aperto allineamento di Mkhitaryan con il progetto suggerisce che l'internazionale armeno veda la continuità come un punto di forza competitivo, anziché una semplice consolazione.
Il contesto che lo circonda è tutt'altro che stabile. L'estate dell'Inter è stata complicata: alcune uscite nel reparto difensivo, obiettivi di mercato sfumati e una rosa che lo staff del mister sta ancora definendo. Il rinnovo di Mkhitaryan e la sua disponibilità a parlare ambiziosamente della prossima stagione costituiscono una nota stabilizzante in mezzo al frastuono. Con un AI overall rating di 77, il classe '89 rimane un ingranaggio funzionale piuttosto che una figura in fase calante sorretta dalla sola reputazione.
La vera domanda per la stagione 2026-27 non è se Mkhitaryan possa ancora esprimersi a questi livelli — i numeri del 2025-26 suggeriscono una risposta affermativa — ma come Chivu gestirà i suoi minuti nel corso di una stagione che pretenderà di più in Champions League. Piotr Zielinski ha già identificato la competizione europea come area prioritaria di miglioramento. Mkhitaryan, con la sua esperienza e la sua media di 7.00, è esattamente il profilo che può rendere tale ambizione credibile, non solo una mera dichiarazione d'intenti.
Non sarà il giocatore più giovane del centrocampo di Chivu, né il più esplosivo. Ma lo scudetto interista è stato edificato su 86 punti e soli 32 gol subiti, e il mediano è sceso in campo in 29 di quelle 37 gare. Non è un caso: è il segno di un contributo tangibile, la base su cui verrà misurata la sua seconda stagione consecutiva ai massimi livelli.