Alex Meret, il 29enne portiere del Napoli, si affaccia al calciomercato estivo con il suo futuro in azzurro ancora incerto. I partenopei sono infatti alle prese con una transizione tecnica e una serie di decisioni cruciali sull'organico che definiranno la loro stagione di Serie A 2025-26.
La posta in gioco è alta. Il Napoli, attualmente secondo in classifica con 73 punti in 37 giornate, si trova in una posizione che esige stabilità e autorevolezza tra i pali. La stagione di Meret, tuttavia, narra una storia ben più complessa. Il numero uno azzurro ha collezionato appena 10 presenze in campionato, con un assist a referto e una media voto di 6.70. Cifre che non descrivono un estremo difensore capace di blindare il posto da titolare, ma piuttosto uno la cui posizione è ancora tutta da definire.
Una valutazione complessiva AI di 67 su 100 suggerisce ampi margini di miglioramento, con un potenziale massimo stimato a 75. Il divario tra la sua produzione attuale e il massimo potenziale proiettato è proprio il genere di ambiguità che inquieta i club e attrae potenziali acquirenti. Il portiere italiano non è un profilo in fase calante; è un calciatore la cui migliore versione non è mai stata espressa con continuità per un'intera stagione a questi livelli.
Il contesto generale chiarisce ulteriormente il quadro. L'arrivo di Massimiliano Allegri alla guida del Napoli è ormai dato per certo, sebbene il suo incarico non sia ancora stato formalizzato. Un nuovo tecnico, che subentra in una fase di piena ricostruzione, rivaluterà inevitabilmente ogni posizione in rosa. E il ruolo del portiere – da sempre l'ultima linea di fiducia – è tra i primi a essere passato al setaccio. Se il tecnico toscano consideri Meret il suo numero uno titolare o piuttosto un asset negoziabile, è una domanda a cui la società non ha ancora fornito risposte pubbliche.
L'estate azzurra si preannuncia ricca di decisioni. Il futuro di Antonio Vergara attira l'attenzione di club come Tottenham Hotspur e Roma, la valutazione di Zambo Anguissa è stata formalmente richiesta dai suoi agenti, e la società starebbe monitorando Federico Gatti come possibile rinforzo per la difesa. Ognuna di queste trattative consuma risorse e budget. La situazione contrattuale del portiere friulano si inserisce in questo calcolo più ampio.
Per un estremo difensore che ha trascorso anni come potenziale prima scelta dell'Italia, eppure si è ritrovato più volte a competere per il posto da titolare nel suo stesso club, questa estate si presenta come un territorio familiare. Il margine per temporeggiare, però, si sta riducendo. A 29 anni, con un potenziale massimo ancora non pienamente espresso, Meret necessita di chiarezza più che di ulteriore pazienza.
Il secondo posto del Napoli garantisce al club un ritorno nelle competizioni europee. Un palcoscenico che richiede un portiere capace di allenarsi e giocare con la piena certezza del suo ruolo. Se Massimiliano Allegri dovesse arrivare e tale certezza non fosse immediatamente accordata a Meret, il mercato si muoverà rapidamente attorno al portiere friulano.