Il portiere 29enne del Napoli, Alex Meret, si avvicina a un'estate cruciale, con il suo futuro nel club ancora da definire, sebbene la fisionomia complessiva dell'organico stia via via prendendo forma. La nomina di Massimiliano Allegri come nuovo tecnico del Napoli, attesa a breve, fornirà il primo, vero segnale sulla posizione di Meret nei piani del mister in arrivo.
Il tempismo è fondamentale. Il Napoli ha concluso la Serie A 2025-26 al secondo posto in classifica con 73 punti, dopo un'annata costruita su solide basi difensive in 37 gare, con 36 gol subiti e un bilancio di 22 vittorie, 7 pareggi e 8 sconfitte. Questo dato difensivo è frutto di un lavoro collettivo, ma il contributo dell'estremo difensore è tutt'altro che marginale. Meret, il portiere azzurro, ha collezionato 10 presenze in campionato in questa stagione, mettendo a referto un assist e registrando una valutazione media di 6.70. Numeri modesti per volume, ma non per contesto: un portiere che gioca solo dieci volte in una squadra che subisce 36 reti nell'arco della stagione, si muove all'interno di una gerarchia competitiva, non come un titolare inamovibile.
Questa gerarchia sarà il primo nodo che Allegri dovrà sciogliere. Il tecnico in arrivo eredita un organico in transizione — il futuro di Anguissa è in discussione, mentre Vergara sta calamitando l'interesse di diversi club, tra cui Tottenham, Roma e Como — e la situazione dei portieri rientra in un più ampio ventaglio di decisioni su chi resta, chi parte e chi otterrà un nuovo contratto. Il rating AI complessivo di Meret di 67 su 100 suggerisce un giocatore ancora capace di un significativo margine di miglioramento a 29 anni, non un profilo che abbia già espresso il suo massimo potenziale. Se Allegri interpreterà tale potenziale come una risorsa su cui puntare, o come un profilo più adatto a un ruolo di riserva, definirà il prossimo capitolo dell'estremo difensore azzurro.
I dati, tuttavia, non suggeriscono in alcun modo che Meret si sia autoescluso dalla contesa per un posto da titolare. Dieci presenze, una porta inviolata a livello di club e un punteggio potenziale di 75: queste non sono le cifre di un giocatore in procinto di essere ceduto. Sono, piuttosto, i numeri di un calciatore che attende che un nuovo allenatore prenda una decisione.
La conferma di Allegri, attesa in settimana, non fornirà una risposta immediata alla domanda, ma darà il via al conto alla rovescia. Il futuro di Meret al Napoli dipenderà da ciò di cui il nuovo tecnico riterrà di aver bisogno tra i pali — e quella decisione è ormai imminente.