Il 29enne portiere del Napoli Alex Meret ha, di fatto, "regalato" al Celta Vigo la rete del pareggio nel corso di un'amichevole precampionato a Castel di Sangro, l'8 agosto, una partita che ha visto la squadra di Massimiliano Allegri bloccata sull'1-1. Se Giovanni Di Lorenzo aveva portato in vantaggio i partenopei, un'incertezza che ha coinvolto Meret e Kevin De Bruyne ha permesso alla formazione spagnola di ristabilire la parità , negando al Napoli un inizio vincente per i preparativi estivi.
Un tempismo a dir poco scomodo. Il numero uno azzurro inizia la preparazione precampionato 2025-26 con la sua posizione sotto l'egida di Allegri ancora da definire compiutamente, e un errore così evidente nel primo impegno estivo non contribuisce certo a dissipare tale incertezza. Il club partenopeo, che occupa il secondo posto in Serie A con 73 punti in 37 giornate – una stagione costruita anche sulla solidità difensiva, con appena 36 reti subite – sa bene quanto la posizione tra i pali abbia un peso reale nel sistema di gioco di Allegri.
I dati a disposizione delineano il profilo di un estremo difensore che opera su un livello, sì, discreto, ma non eccelso. In dieci apparizioni stagionali in Serie A, il portiere azzurro ha fatto registrare una valutazione media di 6.70 e ha fornito un assist, ma il suo punteggio complessivo AI, pari a 67 su un massimo possibile di 100 – a fronte di un potenziale massimo di 75 – lascia intendere un calciatore che non ha ancora toccato il picco delle proprie capacità . Questo gap tra la performance attuale e il tetto proiettato rappresenta la questione focale che lo riguarda.
Il Napoli di Allegri, nel frattempo, sta affrontando una fase di mercato piuttosto concitata. Romelu Lukaku appare sempre più vicino all'addio, con il Fenerbahçe in trattativa con la società per l'attaccante belga. Anche un possibile approdo di Gabriel Jesus è circolato come opzione di sostituzione. Si tratta di decisioni che riguardano il reparto offensivo, ma che inevitabilmente andranno a modellare il quadro generale della squadra in cui Meret sarà chiamato a operare.
L'episodio in precampionato non ne segnerà l'intera stagione, ma certamente acuirà lo scrutinio nei suoi confronti. Il secondo posto raggiunto dal Napoli implica che il margine per eventuali errori difensivi nel corso del campionato sarà ridotto, e Massimiliano Allegri – che storicamente ha sempre preteso affidabilità e compostezza dai suoi estremi difensori – avrà sicuramente preso nota di quanto accaduto contro il Celta. La reazione di Meret da qui al fischio d'inizio della Serie A conterà ben più del singolo errore.