Scott McTominay, centrocampista scozzese del Napoli di 29 anni, è tornato da un lieve problema cardiaco meno di tre settimane fa con un'ovazione in piedi contro il Frosinone — e ora il club si trova di fronte a una questione più complicata della sua forma fisica: se legarlo a un contratto a lungo termine, e come questa decisione plasma il centrocampo intorno a lui.
La tempistica è cruciale. Il Napoli occupa la nona posizione in Serie A dopo sei giornate, con dieci punti frutto di tre vittorie, un pareggio e due sconfitte. Una posizione che richiede chiarezza nel motore del gioco, non ambiguità su chi resta e chi se ne va. McTominay ha collezionato tre presenze in campionato in questa stagione, senza lasciare il segno a livello di reti e passaggi decisivi, con una media di valutazione di 6,69 — numeri che riflettono un giocatore ancora in fase di recupero del ritmo agonistico dopo uno stop medico significativo, piuttosto che un atleta al massimo della sua efficienza.
Massimiliano Allegri ha confermato alla vigilia della sfida di Champions League del Napoli contro il Villarreal che McTominay potrebbe partire dall'undici iniziale, un segnale che l'allenatore azzurro lo ritiene pronto per la competizione continentale. Il commento racchiudeva anche un messaggio tattico implicito: il centrocampista non è gestito gradualmente come una scelta marginale. Allegri è disposto a impiegarlo in un contesto ad alta pressione.
Il direttore sportivo Giovanni Manna ha dichiarato pubblicamente che McTominay intende restare al Napoli e ha riconosciuto che il club deve migliorare in Champions League. I due elementi sono strettamente legati. Un mediano che ha appena superato un problema cardiaco ed è disposto a impegnarsi a lungo termine rappresenta una risorsa di diversa natura rispetto a uno il cui futuro rimane incerto — ma solo se la trattativa contrattuale viene affrontata indipendentemente dalla questione più ampia di come dovrebbe strutturarsi il centrocampo. Confondere i due aspetti rischia di offuscare entrambe le valutazioni.
McTominay vanta un valore AI complessivo di 76 su 100. Questo dato suggerisce un giocatore che, a piena capacità, incide significativamente — e fissa anche un parametro di riferimento rispetto al quale la sua attuale media di 6,69 sarà misurata man mano che le settimane passeranno. Il divario tra questi due numeri è il fulcro su cui si scriverà la vera storia della sua stagione.
Il Napoli di Allegri ha bisogno che lo colmi in fretta.