Il 29enne centrocampista scozzese del Napoli, Scott McTominay, attende l'esito di una visita di idoneità medica che stabilirà il suo rientro in campo dopo un intervento chirurgico al cuore. L'appuntamento per l'idoneità è ora confermato, e il certificato è un requisito imprescindibile affinché la formazione di Massimiliano Allegri possa considerarlo selezionabile.
Il significato di quella visita va ben oltre la condizione fisica di un singolo giocatore. Il Napoli staziona al nono posto in Serie A, con sette punti in cinque partite, un bilancio di due vittorie, un pareggio e due sconfitte che certifica una squadra ben al di sotto del proprio potenziale. McTominay ha collezionato solo due presenze in questa stagione, senza contribuire con gol o assist, per una media voto di 6.45: cifre che testimoniano una stagione interrotta sul nascere. Un indice AI complessivo di 73 su 100 indica un giocatore dalle qualità non indifferenti; la questione non è mai stata legata al suo valore, ma unicamente alla sua disponibilità.
L'intervento chirurgico, di natura cardiaca, ha relegato McTominay in uno status di assenza che va oltre la semplice autorizzazione dello staff atletico. Il certificato di idoneità sportiva richiesto è un'autorizzazione medico-legale formale prevista dalle normative sportive italiane, e senza di esso nessun club può schierare un giocatore, a prescindere dall'andamento delle sedute di allenamento. Il mediano scozzese è rientrato ad allenarsi a Castel Volturno, un segnale certamente incoraggiante, ma la visita per il certificato rappresenta il vero spartiacque.
La formazione di Allegri incassa un'ulteriore tegola nella stessa sosta per le Nazionali: Mathias Olivera ha subito un infortunio durante gli impegni con l'Uruguay ed è tornato a Castel Volturno per iniziare la riabilitazione. La tempistica aggrava la pressione su una squadra già alle prese con un difficile inizio di stagione.
Billy Gilmour, il connazionale di McTominay, ha tracciato un profilo interessante sul suo carattere negli scorsi giorni, affermando come fosse "molto difficile dire di no" quando il Napoli lo ha contattato, e aggiungendo che il centrocampista scozzese era "cresciuto enormemente". Questa testimonianza ha un peso specifico proprio perché Gilmour lo ha visto da vicino; sottolinea anche il motivo per cui lo staff del tecnico toscano sarà ansioso di reintegrare McTominay con la dovuta calma, piuttosto che affrettarne il rientro in una squadra che necessita della sua energia e fisicità nel cuore del centrocampo.
La visita di idoneità è ora l'unico ostacolo tra McTominay e il suo ritorno in Serie A. Ottenuto il certificato, il tecnico avrà una decisione importante da prendere. Senza, l'attesa è destinata a proseguire.