Scott McTominay, centrocampista scozzese 29enne del Napoli, sarà costretto a saltare almeno due mesi della stagione di Serie A 2026-27 dopo che un cardiologo ha lanciato un allarme pubblico sulle attuali condizioni del giocatore, gettando un'ombra significativa sulla pianificazione di inizio stagione di Massimiliano Allegri.
Il momento non potrebbe essere peggiore per il Napoli. La formazione di Allegri, decima in classifica con tre punti in due partite – frutto di una vittoria e una sconfitta –, si appresta ad affrontare l'Inter in quello che si prospetta come uno degli impegni più probanti del weekend. Rinunciare al mediano scozzese per un periodo di media durata significa perdere un elemento che era centrale nelle ambizioni del club in fase di allestimento della rosa, e questo accade proprio mentre la stagione entra nel vivo.
McTominay aveva inciso poco a livello statistico nelle due presenze in Serie A collezionate prima dell'emersione del problema – nessun gol, nessun assist e un voto medio di 6.45 – ma questi numeri non descrivono appieno il peso della sua assenza. Un centrocampista valutato 73 su 100 da una valutazione AI non è un'assenza facilmente colmabile all'interno di una squadra che sta ancora assimilando i dettami tattici di Allegri. Il valore del mediano è di natura strutturale: garantisce quel tipo di disciplina fisica e posizionale che consente ai giocatori più creativi di esprimersi liberamente. Senza di lui, Allegri dovrà riconfigurare la mediana in un momento in cui il Napoli può permettersi meno che mai l'incertezza.
Il tecnico dell'Inter Cristiano Chivu, intervenuto in conferenza stampa pre-partita, ha definito Allegri un vincente che tiene in grande considerazione – un complimento mirato che sottolinea il peso specifico dell'incontro. Il Napoli, dal canto suo, ha puntato molto su Kevin De Bruyne nelle sue comunicazioni pre-partita, con il fantasista belga che compare in modo prominente nei contenuti del club pensati per alimentare l'attesa tra i tifosi.
La lista UEFA per la Champions League è già stata confermata per la stagione, il che implica che l'iscrizione del mediano è presumibilmente già avvenuta per la competizione europea – anche se la sua disponibilità per tali gare dipenderà ora interamente dalla tempistica stabilita dalla sua equipe medica. Il parere del cardiologo è stato inequivocabile: un minimo di due mesi di stop, seguito da un'ulteriore valutazione.
Allegri ha costruito le sue fortune su solidità difensiva e organizzazione collettiva. Saprà adattarsi. Ma l'assenza del centrocampista è una sottrazione che il Napoli non aveva messo in conto, e le prossime otto settimane metteranno a dura prova la profondità di una rosa che si sta ancora dimostrando all'altezza della parte alta della Serie A.