Scott McTominay, centrocampista scozzese del Napoli di 29 anni, ha realizzato una doppietta contro il Bodo/Glimt in Champions League il 21 ottobre, regalando ai partenopei una vittoria per 4-3 — il primo successo della campagna europea del club e i primi gol dell'internazionale britannico da quando è rientrato dall'intervento cardiaco.

Il peso di questo dettaglio non può essere sottovalutato. McTominay aveva parlato prima della gara con caratteristica direttezza, esortando i compagni a stare zitti e lavorare. Poi è sceso in campo e ha fatto esattamente questo, producendo quella che molteplici testate italiane hanno descritto come la migliore prestazione individuale della serata. Per un giocatore che aveva rimesso piede su un terreno di Serie A meno di due settimane prima dopo un intervento cardiaco serio, segnare una doppietta in una partita europea non è una nota marginale — è l'intera narrazione di un ritorno che si completa.

In Serie A questa stagione, il bilancio di McTominay resta modesto: quattro presenze, nessun gol, nessun assist, una valutazione media di 6,74. Queste cifre fotografano un giocatore ancora in fase di recupero, gestito con oculatezza dal tecnico del Napoli Massimiliano Allegri. La doppietta europea non cancella quel quadro, ma complica qualsiasi lettura del centrocampista come figura periferica. Il suo indice complessivo di 76 su 100 suggerisce un calciatore con qualità significative da mettere in campo; l'interrogativo rimane sempre se il fisico glielo avrebbe permesso.

Il Napoli occupa la nona posizione in Serie A con dieci punti da sette giornate — tre vittorie, un pareggio, tre sconfitte — il che rende il risultato europeo doppiamente prezioso. Fornisce punti in una competizione dove il club non ne aveva accumulati, e regala ad Allegri la certezza che il suo centrocampo può reggere il carico quando la pressione è autentica.

Le discussioni contrattuali circolate nei giorni precedenti alla sfida contro il Bodo/Glimt ora assumono un significato diverso. Un McTominay che realizza gol decisivi in Europa è un soggetto negoziale differente rispetto a uno ancora alla ricerca della condizione dopo l'operazione. Gli assetti del centrocampo partenopeo e la questione contrattuale dell'internazionale erano già stati descritti come questioni inscindibili; la doppietta rende la risposta a entrambi un argomento più urgente.

Aveva detto che era quasi lì. I gol suggeriscono che è arrivato.