Il centrocampista della Fiorentina Franco Mastantuono si prepara alla sfida casalinga di sabato contro il Como avendo contribuito con tre gol in Serie A in sei presenze questa stagione, eppure la squadra di Paolo Vanoli occupa il 19° posto in classifica con quattro punti da sei partite — una vittoria, un pareggio, quattro sconfitte e quattordici gol subiti.
L'aritmetica è il problema. Un diciottenne argentino che produce tre gol a un ritmo che farebbe onore a molti centrocampisti affermati è, considerato isolatamente, un ritorno incoraggiante. Nel contesto di una squadra che ne ha subiti quattordici e ne ha segnati solo sette, la produzione di Mastantuono suona meno come una soluzione e più come un parziale compenso ai danni strutturali. La sua valutazione media di 6.95 nelle sei presenze in Serie A suggerisce un coinvolgimento individuale costante; la posizione della squadra suggerisce che il coinvolgimento non si sta traducendo in risultati.
La sconfitta in trasferta contro il Genova — una perdita 2-1 in cui Osmajic ha segnato e fornito un assist per Junior Messias, con l'unico ritorno della Fiorentina arrivato da un'autorete di Vasquez — ha illustrato il modello. La squadra di Vanoli è arrivata, è rimasta in svantaggio e si è trovata a rincorrere una partita che era già stata decisa nel primo tempo. Il risultato di Genova è stata la prima sconfitta in campionato di Vanoli da allenatore della Fiorentina, ed è arrivata in un modo che ha offerto poca ambiguità tattica: i viola sono stati superati in intensità prima di poter reagire.
Vanoli ha confermato nella conferenza stampa pre-Como che Mastantuono sta portando un infortunio alla mano — una vite nella mano, per essere precisi — il che aggiunge un livello di contesto a come l'adolescente è stato gestito in queste prime settimane. Che abbia comunque raggiunto tre gol in quelle condizioni è notevole. Che la Fiorentina abbia bisogno di molto più che di contributi individuali per sfuggire al fondo della classifica è altrettanto evidente.
Il Como arriva al campo della Fiorentina avendo appena giocato in Champions League, il che dà alla squadra di Fabregas un diverso tipo di stanchezza da gestire. Per Mastantuono, la partita è un'opportunità per convertire la forma personale in punti collettivi — l'unica valuta che conta in questa fase della stagione. Il suo rating complessivo AI di 72 su 100, con un potenziale di 82, lo contrassegna come un giocatore ancora in ascesa. Se la stagione della Fiorentina ascenderà con lui è la questione più urgente.